Voucher ICT: scatta la corsa delle PMI ai 100 milioni del Ministero dello Sviluppo economico

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Il ministero dello Sviluppo economico mette a disposizione 10 mila euro per ciascuna impresa. L’obiettivo è ridurre il gap digitale coi competitor degli altri Paesi

Digitalizzazione ed E-commerce, 100 milioni dal Mise

Il ministero dello Sviluppo Economico, a supporto delle micro, piccole e medie imprese, stanzia 100 milioni di euro. Dal 30 Gennaio 2018, infatti, è previsto l’invio delle richieste per poter accedere ai voucher per la digitalizzazione, l’E-commerce e altri comparti tecnologici.

L’obiettivo? L’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Ogni singolo voucher avrà un importo non superiore a 10 mila euro, in riferimento alla copertura del 50% delle spese ammissibili sostenute in materia.

Cosa viene finanziato?

Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

  • Migliorare l’efficienza aziendale;
  • Modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • Sviluppare soluzioni di E-commerce;
  • Fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete Internet mediante la tecnologia satellitare;
  • Realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Una condizione importante è che gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher.

Come fare domanda?

Con il decreto direttoriale 24 ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni.

Le domande possonoo essere presentate dalle imprese esclusivamente tramite la procedura informatica. Essa sarà resa disponibile a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio 2018, tuttavia, è possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) attiva e nota al Registro delle imprese.

Come funziona lo stanziamento?

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello, il ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher su base regionale. Il provvedimento in questione conterrà l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

I 10 mila euro, tuttavia, non sono garantiti con certezza ai vincitori del bando. Infatti, nel caso in cui l’importo complessivo dei voucher richiesti e concedibili sia superiore all’ammontare dei 100 milioni di budget, il ministero procederà al riparto delle risorse.

La suddivisione, a tal proposito, avverrà in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Dunque tutte le imprese beneficiarie concorreranno al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.