Voucher Digitali Romagna

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Domande dal 31 gennaio 2022. Contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro.

La Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

Beneficiari

Micro o piccole o medie imprese (MPMI) 

  • che abbiano sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Romagna 
  • che siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
  • che siano in regola con il DURC

Esclusioni
Sono escluse le imprese che hanno beneficiato del “Bando voucher digitali I4.0 – Anno 2020”

Interventi ammissibili

progetti di innovazione digitale presentati da singole imprese negli ambiti tecnologici di innovazione digitale riguardanti almeno una tecnologia dell’Elenco 1, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi, ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste all’Elenco 1.

Elenco 1:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale; 
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, ecc.);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  2. sistemi fintech;
  3. sistemi EDI, electronic data interchange;
  4. geolocalizzazione;
  5. tecnologie per l’in-store customer experience;
  6. system integration applicata all’automazione dei processi;
  7. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  8. programmi di digital marketing

Clicca qui per vedere alcuni esempi di interventi ammissibili:

Elenco interventi

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza e/o formazione, per l’introduzione e/o lo sviluppo di una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando e di cui sopra;
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui sopra

Si considerano costi ammissibili anche le licenze d’uso e i canoni riferibili al periodo di ammissibilità delle spese.

Spesa minima ammissibile: € 7.500

Le spese devono essere documentate da fatture emesse a partire dal 1° luglio 2021 fino al 120° giorno successivo alla data della determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo. 

Agevolazione

Contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese sino ad un massimo di € 10.000

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 250,00.

Cumulo

Gli aiuti sono concessi in regime de minimis ai sensi dei Regolamenti (UE) n. 1407/2013 (prorogato dal Regolamento (UE) n. 972/2020) o n. 1408/2013 del 18/12/2013, come modificato dal Regolamento n. 2019/316 del 21/2/2019.

Gli aiuti sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili:
a)  con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale de minimis pertinente;
b)  con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti dal regolamento di esenzione applicabile o da una decisione di autorizzazione.

Sono inoltre cumulabili con aiuti senza costi ammissibili.

Presentazione domande 

Le domande potranno essere presentate dal 31 gennaio 2022 fino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 18 febbraio 2022.