Bologna: Voucher Digitali I4.0

458 Views

Domande dal 15 luglio 2021 sino ad esaurimento fondi. Contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro.

La Camera di commercio di Bologna pubblica la quinta edizione del Bando Voucher Digitale per sostenere le imprese del territorio che vogliono realizzare progetti di digitalizzazione aziendaleanche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

Per il 2021 si prevede una dotazione finanziaria di partenza di 510.000 euro con la possibilità, come per le precedenti edizioni, di aumentare lo stanziamento iniziale o rifinanziare il Bando.

Beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese di tutti i settori che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti: 

  • siano Micro o Piccole o Medie 
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Bologna. Per l’ammissione a contributo il progetto presentato deve avere effetti esclusivi o prevalenti a beneficio della sede legale e/o unità locale ubicata nell’area metropolitana di Bologna, i costi previsti dovranno pertanto essere riconducibili a tale sede/unità locale; 
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese; 
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale; 
  • non si trovassero in difficoltà alla data del 31 dicembre 2019. Sono tuttavia ammissibili alle agevolazioni le micro e piccole imprese che fossero in difficoltà alla data del 31 dicembre 2019 purché al momento della concessione dell’aiuto non siano soggette a procedure concorsuali per insolvenza; 
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159; 
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni; 
  • non abbiano forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio di Bologna ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135

Il contributo è rivolto alle aziende bolognesi che non ne hanno usufruito nel 2020.

Spese Ammissibili

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste. Tali spese devono rappresentare almeno il 30% dei costi ammissibili; 
  • acquisto, canoni e noleggi di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui al bando. I canoni e i noleggi sono ammissibili se riferiti e pagati nel periodo di competenza del presente bando. Sono esclusi i costi per leasing finanziario. 
  • spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (quali spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici di cui al Bando. Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato. 

L’importo minimo delle spese ammissibili per l’assegnazione del contributo è di 5.000 euro (iva esclusa).

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2021 fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.

Interventi Ammissibili

Gli interventi di innovazione digitale previsti dai suddetti progetti – e le relative spese – dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1. 

Elenco 1: 

  • robotica avanzata e collaborativa; 
  • interfaccia uomo-macchina; 
  • manifattura additiva e stampa 3D; 
  • prototipazione rapida; 
  • internet delle cose e delle macchine; 
  • cloud, fog e quantum computing; 
  • cyber security e business continuity; 
  • big data e analytics; 
  • intelligenza artificiale; 
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); 
  • simulazione e sistemi cyberfisici; 
  • integrazione verticale e orizzontale; 
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; 
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); 
  • sistemi di e-commerce; 
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro; 
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19; 
  • connettività a Banda Ultralarga. 

Elenco 2: 

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet; 
  • sistemi fintech; 
  • sistemi EDI, electronic data interchange; 
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience; 
  • system integration applicata all’automazione dei processi; 
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR); 
  • programmi di digital marketing; 
  • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica. 

Fornitori

I fornitori di beni e/o servizi non possono essere soggetti beneficiari se già partecipano in qualità di fornitori. 

I fornitori di beni e/o servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile – e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.

Agevolazione

Il contributo camerale a fondo perduto che può essere concesso è pari al 50% delle spese ammissibili sino ad un massimo di € 10.000.

Cumulo

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, entro il limite massimo della copertura integrale di ciascun costo: 

a)  con altri aiuti di cui al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”; 

b)  con aiuti di cui ai regolamenti de minimis o concessi ai sensi di un regolamento di esenzione a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme relative al cumulo previste da tali regolamenti. 

Presentazione domande

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica dal 15 luglio 2021 sino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 30 luglio 2021.

Sarà rilevante l’ordine cronologico di invio delle domande.