Piacenza: Voucher Digitali I4.0

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Domande dal 14 giugno 2021 sino ad esaurimento fondi. Contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro.

La Camera di commercio di Piacenza intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese (da ora in avanti MPMI), di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo. 

Beneficiari

Imprese che, alla data di invio della domanda presentino i seguenti requisiti: 

  • siano micro, piccole o medie imprese 
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Piacenza
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
  • in regola con il Durc 

Interventi Ammissibili

Gli investimenti dovranno essere finalizzati all’introduzione in azienda di almeno una delle tecnologieI4.0 riportate nel sottostante Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementaria quelle previste all’ Elenco 1. 

Elenco 1:

  • robotica avanzata e collaborativa; 
  • interfaccia uomo-macchina; 
  • manifattura additiva e stampa 3D; 
  • prototipazione rapida; 
  • internet delle cose e delle macchine; 
  • cloud, fog e quantum computing; 
  • cyber security e business continuity; 
  • big data e analytics; 
  • intelligenza artificiale; 
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); 
  • simulazione e sistemi cyberfisici; 
  • integrazione verticale e orizzontale; 
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; 
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); 
  • sistemi di e-commerce; 
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro; 
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19; 
  • connettività a Banda Larga e Ultralarga. 

Elenco 2:

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet; 
  • sistemi fintech; 
  • sistemi EDI, electronic data interchange; 
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience; 
  • system integration applicata all’automazione dei processi; 
  • tecnologie della Next Production Revolution (NPR); 
  • programmi di digital marketing; 
  • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica. 

Per essere ammessi al contributo i progetti devono superare un importo minimo di investimento di euro 2.000,00.

Spese Ammissibili

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando
  • acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui al Bando 
  • spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (quali spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici di cui al Bando. Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato. 

Per esemplificare, sono considerati acquisto di beni strumentali anche le attività di realizzazione, sviluppo e/o personalizzazione di software e applicativi, loro installazioni, implementazioni, integrazioni e/o aggiornamento, tenendo presente che la consulenza riguarda solo la fase progettuale. 

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di recupero e lo comunichi alla Camera di commercio. 

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 25 maggio 2021 e sino al 120 giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.

Fornitori

I fornitori di beni e di servizi non possono essere soggetti beneficiari degli stessi contributi per i quali si presentano come fornitori. 

I fornitori di beni e di servizi non possono essere in rapporto di collegamento/controllo con l’impresa richiedente – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile – e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 50% e sino ad un massimo di € 5.000,00.

Cumulo

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili:
a) con altri aiuti di cui al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a 

sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”;
b) con aiuti di cui ai regolamenti de minimis o concessi ai sensi di un regolamento di esenzione a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme relative al cumulo previste da tali regolamenti. 

Presentazione domande

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica dal 14 giugno 2021 sino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 4 luglio 2021.

Sarà rilevante l’ordine cronologico di invio delle domande.