Villa Minozzo, Contributi per Commercio e Artigianato

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Domande entro il 30 aprile 2021. Contributo a fondo perduto per spese di gestione e investimenti.

Il comune di Villa Minozzo intende fornire supporto economico alle piccole e micro imprese anche al fine di fronteggiare le difficoltà correlate all’epidemia di COVID19.

Beneficiari

Micro e Piccole Imprese che:

  • svolgono, alla data di presentazione della domanda, attività economiche in ambito commerciale e/o albo delle Imprese artigiane) nel territorio del Comune di Villa Minozzo ovvero intraprendano nuove attività economiche nel territorio comunale
  • sono regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese o, nel caso di imprese artigiane, all’Albo delle imprese artigiane e risultino attive al momento della presentazione della domanda
  • sono in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali secondo le vigenti disposizioni legislative, regolarità DURC, (al momento della presentazione dell’istanza)
  • sono in regola con il pagamento dei tributi locali e delle sanzioni amministrative nei confronti
  • dell’Amministrazione Comunale al 31/12/2019; nel caso di eventuali pendenze, le posizioni debitorie dovranno essere regolarizzate prima della presentazione della domanda di contributo, pena la decadenza della stessa
  • non hanno contenziosi di qualsiasi genere con il Comune di Villa Minozzo
  • rispettano la normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 
  • hanno subito subito una diminuzione di fatturato nell’anno 2020 superiore al 25%, rispetto all’anno 2019

Escluse:

  • Tutte le attività svolte in regime di Partita Iva/libera professione;
  • Attività ed imprese del settore Finanziario e Assicurativo e di intermediazione mobiliare;
  • Esercizi esclusivi di Sale Giochi, Compro Oro, Call center e internet point;
  • Attività esclusiva con i seguenti codici Ateco: 92.00.02 gestione apparecchi che consentono vincite in denaro a moneta o gettone; 92.00.09 altre attività connesse a lotterie e scommesse. 

Spese ammissibili

Spese relative all’anno 2020 relative a:

  • spese di gestione

Spese per utenze attive, quali: luce, acqua, gas, telefoniche;
2) Costi di ammortamento attrezzature;
3) Spese amministrative (consulenze, assicurazioni, costi societari);
4) spese annuali di noleggio attrezzature nel limite massimo del 50% della spesa annua;
5) rate annuali di eventuali contratti di leasing finanziario nel limite massimo del 50% della spesa annua; 

6) canoni di locazione e/o dei ratei del mutuo annuali nel limite massimo del 50% della spesa annua. 

  • iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza, attraverso l’attribuzione alle imprese di contributi in conto capitale ovvero l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti. 

Agevolazione

L’interno plafond (€ 57.998,00) viene ripartito in parti uguali fra le imprese ammesse a contributo.

Il sostegno sarà erogato nella forma di contributo a fondo perduto.

Il contributo massimo erogabile è pari ad euro 2.500.

Cumulo

E’ prevista la possibilità di cumulo con i regimi di aiuti di cui al Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale epidemia di COVID-19, e ss.mm.ii., conformemente alle disposizioni di cui alle sezioni specifiche dello stesso. 

Presentazione domande

Le domande potranno essere presentate in modalità telematica entro le ore 13 del 30 aprile 2021.