Comune di Ventasso: Bando Spese di Gestione e Investimenti.

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I beneficiari del presente Avviso sono le piccole e micro imprese che:  

  • svolgono, alla data di presentazione della domanda, attività economiche in ambito commerciale e artigianale (iscritte all’albo delle Imprese artigiane) attraverso un’unità operativa (unità locale) ubicata nel territorio del Comune di Ventasso ovvero intraprendano nuove attività economiche nel territorio comunale; 
  • sono regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese o, nel caso di imprese artigiane, all’Albo delle imprese artigiane e risultino attive al momento della presentazione della domanda; 
  • non sono in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo; 
  • abbiano esercitato attività al pubblico per almeno 5 mesi nell’anno 2019 – tale requisito non è previsto per le attività di nuova apertura che dovranno impegnarsi a rimanere aperte al pubblico per almeno 5 mesi all’anno per ciascuno dei tre anni successivi all’erogazione del contributo – pena la perdita del diritto all’erogazione e l’obbligo di restituzione dello stesso;
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia) e per i quali non sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati contro la pubblica amministrazione e per reati contro il patrimonio che abbiano comportato una pena detentiva superiore a 2 anni;  
  • siano in situazione di regolarità contributiva e previdenziale (DURC)- ivi compresa la concessione di procedure di rateizzazione regolarmente rispettate;  
  • non abbiano debiti di qualunque natura nei confronti del Comune di Ventasso – non è considerato in posizione debitoria chi abbia avuto accesso alle procedure di rateizzazione e sia in regola con i versamenti relativi;  
  • rispettino la normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; 

Ambiti di Intervento

  1. erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione;  
  2. iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on line e di vendita a distanza, attraverso l’attribuzione alle imprese di contributi in conto capitale ovvero l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti. Le iniziative di cui sopra si intendono attuate negli anni oggetto del bando. 

Determinazione del Contributo a Fondo Perduto

Il contributo per l’anno 2020, concesso nella forma del fondo perduto, è determinato in percentuale secondo i seguenti criteri:

  • 60 % del plafond massimo per imprese con perdite superiori al 25% derivanti a seguito pandemia Covid19 rispetto all’anno 2019 (come specificato al comma 1 dell’art. 4) – con ripartizione in parti uguali fra le imprese ammesse al contributo; contributo massimo 1.000 euro per annualità; 
  • 30 % del plafond massimo per le iniziative comprese nella lettera b dell’art. 5  nella misura massima del 60% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 3.000 euro per annualità; 
  • 10 % del plafond massimo destinato alle sole imprese di nuova costituzione nell’anno 2020, come specificato nell’art. 4, con un contributo massimo di 1.000 euro per annualità;

Qualora la disponibilità complessiva risulti essere superiore all’ammontare delle richiese, l’amministrazione si riserva di procedere all’erogazione di una ulteriore quota, anche oltre la soglia massima su indicata, provvedendo mediante giusta riproporzione dei fondi residuali tra tutti i richiedenti risultati essere, per istruttoria, ammissibili al ricevimento del contributo che trattasi.

Qualora le richieste di contributo eccedessero la disponibilità finanziaria complessiva, i relativi importi erogabili saranno proporzionalmente ridotti e ripartiti fra gli aventi diritto.

Per le misure temporanee di aiuto di cui al presente Avviso, è prevista la possibilità di cumulo con i regimi di aiuti previsti dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale epidemia di COVID-19, e ss.mm.ii., conformemente alle disposizioni di cui alle sezioni specifiche dello stesso.