Start Up Innovative

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Domande dal 22 giugno 2021. Contributo a fondo perduto fino a 150.000 euro.

Con il presente bando la Regione Emilia-Romagna, nel dare attuazione all’azione 1.4.1 del POR FESR 2014-2020 per il periodo di programmazione 2014-2020, si propone l’obiettivo di supportare la localizzazione e il consolidamento di start up innovative e favorirne la crescita nei settori produttivi e nelle filiere strategiche presenti nel proprio territorio. 

Dotazione finanziaria: 2.500.000,00

Beneficiari

  • Micro Piccole e Medie Imprese

Requisiti

Le imprese devono possedere, alla data della domanda, i seguenti requisiti soggettivi di ammissibilità: 

  • devono essere regolarmente costituite. Ai fini dell’individuazione della data di costituzione farà fede la data risultante dal certificato d’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio; 
  • devono risultare, alla data del 31/05/2021, registrate nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start up innovative (ai sensi della Legge 221/2012 e della Legge 33/2015) presso la Camera di Commercio competente per territorio. La mancanza di tale requisito non potrà essere sanata per effetto di registrazioni effettuate successivamente alla data sopra indicata. La start up innovativa, che durante il periodo di attuazione del progetto dovesse superare le soglie temporali o dimensionali previste ai sensi delle Leggi n.221/2012 e n. 33/2015, dovrà richiedere l’iscrizione nella sezione speciale riservata alle PMI innovative; 
  • l’unità locale, dove viene realizzato il progetto per cui si richiede il contributo, dovrà possedere il codice Ateco primario rientrante tra quelli ammissibili, previsti nell’appendice 2. A tale riguardo si fa riferimento al codice Ateco 2007 primario quale risulta da visura camerale 
  • devono essere attive e non essere sottoposte a procedure di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso o antecedentemente la data di presentazione della domanda; 
  • non devono presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) 651/2014; 

Esclusioni:

Sono escluse le imprese agricole come definite all’art. 2135 del c.c. e che sono iscritte nella apposita sezione speciale della camera di commercio dedicata alle imprese agricole. 

Interventi Ammissibili

Sono ammissibili, ai sensi del presente bando, i progetti finalizzati alla realizzazione di piani imprenditoriali di investimento per lo sviluppo e la commercializzazione di nuovi prodotti, servizi e modelli di business. 

In particolare, i progetti: 

  • dovranno essere realizzati in una unità locale situata nel territorio dell’Emilia-Romagna regolarmente censita presso la CCIAA di competenza. Per “unità locale in cui si realizza il progetto” si intende un immobile, in cui l’impresa realizza abitualmente attività di produzione di beni o servizi, in cui sia stabilmente collocato il personale e le attrezzature che verranno utilizzate per la realizzazione del progetto. 

L’unità locale, qualora non operativa al momento della presentazione della domanda, dovrà risultare operativa con le caratteristiche previste dal bando entro il 31/12/2021 ed entro il 28/02/2022 dovrà essere comunicato all’amministrazione regionale, a pena di decadenza dal beneficio. Non sarà contemplata, ai fini del presente bando, l’individuazione come sede produttiva di una unità locale adibita a uso logistico e commerciale o ufficio di rappresentanza; 

  • dovranno rientrare in uno dei seguenti ambiti prioritari individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente: 

▪ Sistema Agroalimentare;
▪ Edilizia e costruzioni;
▪ Industrie della salute e del benessere; 

▪ Meccatronica e motoristica;
▪ Industrie culturali e creative;
▪ Innovazione nei servizi. 

  • dovranno avere una ricaduta innovativa e di potenziale impatto occupazionale su uno dei seguenti ambiti: 

▪ Transizione digitale;
▪ Transizione energetica; 

▪ Economia circolare;
▪ Salute e benessere;
▪ Cultura e creatività. 

  • dovranno essere basati su una soluzione innovativa da proporre al mercato, già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione, con un chiaro impatto in termini di sostenibilità ed in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’agenda 2030; 
  • dovranno prevedere uno o più tra i seguenti interventi:

▪ sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o piu tecnologie abilitanti;
▪ messa a punto del modello di business;
▪ adattamento di prodotti/servizi alle esigenze di potenziali clienti;
▪ ingegnerizzazione di prototipi e piani di sviluppo industriale (scale-up); 

▪ apertura e/o sviluppo di mercati esteri; 

  • dovranno prevedere l’impegno diretto dei soci dell’impresa proponente e/o di un team, dotati di capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo. 

Spese Ammissibili

Le spese ammissibili dovranno riferirsi ai progetti per cui si avanza richiesta di contributo ed essere coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel presente bando. 

  • acquisto o locazione/leasing *di impianti e macchinari. In caso di leasing o locazione, tali spese sono ammissibili limitatamente alle quote inerenti il periodo del progetto; 
  • affitto/noleggio laboratori ed attrezzature scientifiche; 
  • acquisto e licenze di utilizzo di titoli di proprietà industriale o intellettuale e di software e canoni annuali per certificazioni; 
  • Consulenze per progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative, temporary management, supporto alla redazione del business plan, supporto ad analisi strategiche di mercato, supporto allo sviluppo di un piano industriale, supporto allo sviluppo di un piano di internazionalizzazione, collaborazioni a vario titolo, consulenze specialistiche; 
  • Costi per la localizzazione di nuove unità locali operative (esclusi magazzini o sedi di rappresentanza) in Regione Emilia-Romagna tramite acquisto (massimo 50% del valore delle prime 4 voci di costo); 
  • Costi per personale dipendente. Sono ricompresi i soci purché rendicontati con contratto di lavoro dipendente (massimo 25% delle prime 4 voci di costo) 

Ai fini del riconoscimento dell’ammissibilità delle spese, le stesse dovranno essere riferite al periodo intercorrente tra la data di presentazione della domanda e il 31/10/2022 (salvo eventuale proroga). 

L’emissione ed il pagamento delle fatture dovrà essere compreso tra la presentazione della domanda e la presentazione della rendicontazione. 

*Leasing: la spesa effettivamente agevolabile è rappresentata dai canoni di locazione/leasing – limitatamente alla quota capitale – pagati dall’utilizzatore al concedente entro la data di presentazione della rendicontazione e comprovati da una fattura quietanzata, o da un documento contabile avente forza probatoria equivalente, emessa nel periodo di eleggibilità della spesa. 

I costi indicati nell’intervento ed ammissibili al contributo si intendono al netto di I.V.A., bolli, spese bancarie, interessi e ogni altra imposta e/o onere accessorio (spese di spedizione, trasporto/viaggio, vitto, alloggio, ecc.). Sono escluse le spese amministrative e di gestione. 

È previsto un importo minimo di spesa imputabile al progetto pari a € 100,00 per ogni singola fattura rendicontabile. 

Agevolazione

Il contributo previsto nel presente bando verrà concesso a fondo perduto, nella forma del conto capitale, nella misura pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile e non superiore a euro 150.000,00. 

La misura del contributo è incrementata di: 

a) 10 punti percentuali, nel caso in cui i progetti proposti prevedano l’assunzione di almeno una persona con contratto a tempo indeterminato e stabilmente collocata nell’unità locale nella quale si realizza il progetto. 

In questo caso, l’impresa richiedente, al fine di ottenere la premialità: 

  • dovrà dichiarare, nel modulo di domanda, che il progetto comporterà l’assunzione di un dipendente aggiuntivo a tempo indeterminato entro la conclusione del progetto; 
  • dovrà richiedere espressamente l’applicazione della percentuale di maggiorazione di contribuzione prevista per l’assunzione di nuovo personale; 

La verifica del requisito di incremento occupazionale avverrà in due step: 

  • in sede di domanda si dovrà comunicare il n° di dipendenti a tempo indeterminato attualmente occupati dall’impresa e il n° di dipendenti a tempo indeterminato che intende raggiungere; 
  • in sede di rendicontazione finale si dovranno comunicare i dati del/dei nuovo/nuovi assunto/i attraverso l’invio del relativo modello UNIFICATO LAV (da cui sarà possibile risalire al nominativo dei nuovi dipendenti oltre che alla sede lavorativa in cui risultano assunti) e dei due modelli DM10 riferiti al mese di maggio 2021 e al mese precedente la chiusura del progetto (dal cui confronto emergerà il numero effettivo dei dipendenti a tempo indeterminato che dovrà risultare incrementale). 

b) 5 punti percentuali (si applicherà un unico incremento per una delle situazioni sotto descritte): 

  • qualora l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile in termini di partecipazione finanziaria al capitale sociale, così come indicata nell’Appendice 4 (Definizione di impresa femminile/giovanile) al bando; 

oppure

  • nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree montane così come definite ai sensi della L.R. n. 2/2004 e ss.mm.ii. e individuate dalle delibere della Giunta regionale n. 1734/2004 e 1813/2009 (c.d. AREE MONTANE) Appendice 5 al bando (Elenco dei comuni della montagna individuati nelle delibere di Giunta nn. 1734/2004 e 1813/2009); 

oppure

  • nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle unità locali dove si realizza l’intervento, nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea con la Decisione C (2016) 5938 finale del 23.09.2014 (c.d. AREE 107. 3. C) Appendice 6 al bando (ELENCO aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea con la Decisione C(2016) 5938 del 23.09.2014 (c.d. AREE 107. 3. C)). 

In questo caso le premialità sopra indicate saranno applicate esclusivamente qualora il richiedente ne dichiari espressamente la sussistenza nella domanda di contributo mentre non verranno applicate qualora a seguito dell’istruttoria della domanda, dovesse esserne accertata l’insussistenza o, tranne l’ipotesi di impresa giovanile, la perdita del requisito successivamente alla presentazione della stessa; 

Cumulo

Gli aiuti di cui al presente bando sono inoltre cumulabili con i provvedimenti fiscali che non si qualificano come aiuti di stato, nel rispetto delle regole previste da detti provvedimenti, a condizione che la somma delle intensità delle agevolazioni non superi il 100% della spesa. 

Presentazione domande

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica dal 22 giugno 2021 ed entro il 29 luglio 2021.

I progetti saranno finanziati in ordine di punteggio fino ad esaurimento delle risorse.