Sistemi di sicurezza

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Domande dal 14 settembre 2022. Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese.

La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna (CCIAA), assegna contributi finalizzati a sostenere i costi per l’acquisizione di sistemi e servizi per la sicurezza per le micro e piccole imprese esposte a fenomeni di criminalità. 

Beneficiari

  • Micro e piccole imprese
  • Consorzi
  • Reti d’impresa (anche RTI e ATI)

Requisiti

  • sede o unità locale produttiva in Bologna
  • DURC regolare
  • iscrizione al Registro Imprese e versamento del diritto camerale annuale regolari 
  • nel pieno e libero esercizio dei diritti 

Spese ammissibili

Sono ammesse a contributo le seguenti spese, al netto dell’IVA: 

  • Sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza; 
  • Sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi biometrici per l’accesso a locali protetti, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni; 
  • Casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento; 
  • Sistemi di pagamento elettronici: POS e carte di credito, contactless e phone payment (vengono ammessi i canoni del servizio riferiti all’anno in corso, purché la fatturazione ed il pagamento integrale sia avvenuto tra il 01.01.2022 e la data di invio della domanda); 
  • dispositivi di illuminazione notturna, interni ed esterni ai locali aziendali, installati allo scopo di consentire la vista dell’interno dei locali aziendali e quindi anche la presenza di eventuali intrusi; 
  • Sistemi di rilevazione delle banconote false; 
  • Sistemi di allarme e videosorveglianza acquisiti con contratto d’uso che prevedano una connessione 
    • da remoto/app, inclusi i relativi servizi (vengono ammesse le spese connesse all’attivazione del servizio ed i canoni del medesimo riferiti all’anno in corso, purché la fatturazione ed il pagamento integrale sia avvenuto tra il 01.01.2022 e la data di invio della domanda); 
  • Contratti stipulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali (vengono ammessi i canoni del servizio riferiti all’anno in corso, purché la fatturazione ed il pagamento integrale sia avvenuto tra il 01.01.2022 e la data di invio della domanda). 

Sono ammissibili solo l’acquisizione e relativa installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione di cui sopra, esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti dei preesistenti. 

I costi per i quali si richiede il contributo camerale devono riguardare interventi presso la sede o unità locali ubicate nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna.


Nel caso in cui la sede/unità locale coincida con la residenza del titolare/legale rappresentante dell’impresa, ai fini dell’ammissione a contributo dovrà essere rilasciata specifica dichiarazione che la superficie dedicata all’attività dell’impresa deve essere almeno il 50% della superficie totale. 

Sono considerati ammissibili l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza su veicoli utilizzati come beni strumentali dell’attività aziendale (ad es. taxi) dalle imprese con sede legale nell’area metropolitana di Bologna.

Le fatture relative alle spese per cui si chiede il contributo camerale dovranno comunque essere emesse ed integralmente pagate tra il 01.01.2022 ed il giorno di invio telematico della domanda. Non sono ammesse le autofatture. 

I sistemi di sicurezza e dispositivi di pagamento per i quali si richiede il contributo dovranno risultare installati entro la data del 30/09/2022. 

Esclusioni

Non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all’installazione dei predetti dispositivi per i quali è richiesto il contributo. 

Non sono ammesse le spese di mera installazione di impianti e sistemi di sicurezza la cui acquisizione sia stata fatturata in un periodo diverso da quello considerato dal presente regolamento. 

Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi ammissibili di importo inferiore a 1.000,00 €. 

Agevolazione

Contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese sostenute ed ammissibili sino ad un massimo di: 

  • € 3.000 per imprese singole
  • € 25.000 per imprese aggregate

Il contributo verrà assegnato prioritariamente alle imprese femminili e giovanili 1 e alle imprese in possesso del rating di legalità (attribuito dall’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato) riconoscendo il contributo pieno a queste tipologie di imprese. Le richieste delle altre imprese verranno soddisfatte in presenza di disponibilità residue.

Tali contributi non sono cumulabili con altri aiuti di stato o “de minimis” riguardanti le stesse spese.

Presentazione domande

Le domande potranno essere presentate dal 14 settembre 2022 sino ad esaurimento fondi e comunque non oltre il 29 settembre 2022.