Sino a 15.000 euro per gli stabilimenti balneari della Romagna

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Dalla Regione Emilia-Romagna 3,5 milioni per promuovere e rilanciare l’offerta turistica e il turismo balneare dell’Emilia-Romagna sostenendo interventi di riqualificazione e innovazione degli stabilimenti e delle strutture balneari marittime anche in termini di sostenibilità e in relazione ai nuovi scenari determinatisi a seguito dell’emergenza causata dal diffondersi del contagio da Covid-19.

Beneficiari

Possono essere beneficiari dei contributi previsti dal presente bando:

  • le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, che esercitano in Emilia-Romagna, anche in regime di concessione, l’attività di gestione degli stabilimenti e delle strutture balneari

Tali imprese devono al momento della domanda di contributo:

  • essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio
  • non essere in difficoltà, ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014
  • regolarità contributiva (DURC)

Interventi finanziabili

  • riqualificazione, la ristrutturazione, l’ammodernamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività e delle relative pertinenze
  • riqualificazione dell’attività finalizzata all’introduzione di nuovi servizi da offrire alla clientela e/o al loro potenziamento, miglioramento e/o consolidamento, anche tramite l’introduzione delle più moderne tecnologie informatiche e digitali, e anche finalizzate ad introdurre efficaci sistemi di distanziamento fisico per il contrasto alla diffusione del virus Covid 19
  • a riqualificazione dell’attività e dei servizi in termini di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento:
    • alla riduzione del consumo di plastiche e imballaggi e, in ogni caso, riduzione di ogni tipologia di rifiuto, anche tramite il contributo della propria attività alla promozione dell’economia circolare
    • alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera anche tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia
    • ad una efficace gestione della risorsa idrica finalizzata al risparmio dei consumi di acqua
    • alla promozione della mobilità sostenibile da parte della clientela
    • alla riqualificazione delle strutture e dell’attività tramite l’utilizzo di materiali eco-sostenibili (ad esempio: acquisto di prodotti con certificazioni di eco-sostenibilità, con poco imballo, riutilizzabili, riciclabili e a rendere)
    • al contenimento del rumore e alla riduzione in generale dell’inquinamento acustico
    • all’accessibilità ai servizi offerti da parte della clientela con disabilità
    • all’implementazione di attività sportive a zero impatto ambientale (ad esempio: biciclette, pedalò, canoe vela ecc.)

Spese ammissibili

  • spese per opere edili, murarie e impiantistiche (comprensive degli impianti elettrici, degli impianti di riscaldamento e di raffrescamento) connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e ammodernamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività
  • spese per l’acquisto di attrezzature, impianti, finiture, arredi, dotazioni informatiche funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta dei servizi alla clientela;
  • spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti. (Tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese precedenti).

Progetti e Investimento minimo

I progetti dovranno essere avviati a partire dalla data del 1 gennaio 2020 e devono essere conclusi entro e non oltre 6 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del contributo.

L’investimento minimo deve avere un valore pari almeno ad € 30.000 (iva esclusa)

Tipologia ed entità del contributo 

A fronte della realizzazione degli interventi agevolabili è riconosciuto un contributo a fondo perduto pari al 40% (aumentabile al 45%) delle spese sostenute e ritenute ammissibili sino ad un massimo di € 15.000.

E’ prevista una premialità 5% (45% sempre nel limite massimo di € 15.000) nei seguenti casi:

  • qualora l’attività di impresa del richiedente sia caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile

oppure

  • qualora i progetti presentati contengano gli interventi diretti a caratterizzare in maniera sostenibile l’attività e i servizi offerti indicati nell’articolo 4, comma 1, lettera c).

 Presentazione e valutazione delle domande

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica a partire dal 29 settembre2020 al 15 ottobre 2020.

Lo sportello verrà anticipatamente chiuso al raggiungimento di 250 domande.

Esso potrà essere riaperto qualora in base alle domande presentate risulti un parziale utilizzo delle risorse stanziate.

La procedura di selezione delle domande e valutazione dei progetti sarà di tipo valutativo a sportello. Pertanto, la selezione delle domande e la valutazione dei progetti sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione degli stessi. I progetti saranno poi valutati nel merito dell’intervento e dovranno raggiungere almeno un punteggio di 60 punti su 100.

Leggi anche il nostro articolo Servizi di soccorso e salvamento, fino a 4.000 euro per gli stabilimenti balneari della Romagna

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