Ristori Altre Imprese Emilia-Romagna

996 Views

Domande dal 15 febbraio all’8 marzo 2022. Contributo a fondo perduto.

La Regione Emilia-Romagna, con delibera di Giunta DGR 81/22, ha destinato circa 30 milioni per ulteriori ristori ad alcune categorie soggette a restrizioni in relazione all’emergenza da COVID-19.

Bando Linea B – Altre Imprese

Beneficiari e requisiti

Imprese in possesso dei seguenti requisiti: 

  • con sede legale o unità locale nella Regione Emilia-Romagna:
  • iscritte al Registro imprese della Camera di commercio competente alla data del 23 marzo 2021; attive alla data di presentazione della domanda;
  • che abbiano subito un calo di fatturato di entità corrispondente a quella indicata in ciascuna delle Misure di cui dagli art. 3.3 a 3.12;
  • che non si trovassero, alla data del 31 dicembre 2019, in stato di difficoltà come definito dall’art. 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, dall’art. 2, punto 14, del regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione e dall’art. 3, punto 5, regolamento (UE) n. 1388/2014 della Commissione, ovvero, in deroga a tale previsione e in conformità con quanto previsto dall’art. 61, c. 1-bis, d.l. n. 34/2020, si tratti di microimprese e piccole imprese che alla data del 31 dicembre 2019, ai sensi della normativa sopra indicata, si trovassero in stato di difficoltà, purché al momento della concessione: (i) non siano soggette a procedure concorsuali per insolvenza e (ii) non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o, al momento della concessione, abbiano rimborsato il prestito o revocato la garanzia, oppure (iii) non abbiano ricevuto aiuti per la ristrutturazione o, al momento della concessione dell’aiuto, non siano più soggette al piano di ristrutturazione;
  • il cui rappresentante legale e i cui soggetti indicati nell’articolo 85 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss. mm. e ii. non siano destinatari di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del medesimo decreto. 

Misure di intervento

10 Misure distinte per categorie di attività per ognuna delle quali si individuano i requisiti specifici dei potenziali beneficiari, risorse e modalità di determinazione del contributo.
Per quello che riguarda i Codici ATECO ammessi, Misura per Misura, si intendono quelli risultanti esclusivamente da visura camerale. 

Misura 1 – Ristori a imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti 

Possono presentare domanda ed essere beneficiarie dei contributi previsti dalla presente Misura le imprese in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli generali previsti all’art. 3.1: 

– in possesso del seguente codice ATECO primario, prevalente o secondario: 49.39.09 Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca 

– che esercitano attività di trasporto passeggeri non di linea mediante noleggio di autobus con conducentedefiniti dall’articolo 2 della legge 11 agosto 2003, n. 218 in base ad autorizzazione per l’esercizio del servizio (art. 26 bis) rilasciata sul territorio della Regione Emilia-Romagna dalle Provincie, ovvero dalle Agenzie per la mobilità di cui all’art. 19 della stessa Legge regionale 30/98 e s.m.i.;

– che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto all’anno 2019, ovvero, a prescindere dal fatturato, essere imprese attivatesi dopo l’1 gennaio 2019. 

Misura 2 – Ristori a Parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici


Possono presentare domanda ed essere beneficiarie dei contributi previsti dalla presente Misura le imprese in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli generali previsti all’art. 3.1: 

– in possesso di uno dei seguenti codici ATECO primari o prevalenti: 

93.21 Parchi di divertimento e parchi tematici
93.21.0 Parchi di divertimento e parchi tematici
93.21.00 Parchi di divertimento e parchi tematici
91.04 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali 91.04.0 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali 91.04.00 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali 

– che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto all’anno 2019, ovvero, a prescindere dal fatturato, essere imprese attivatesi dopo l’1 gennaio 2019. 

– che svolgano le attività di cui al titolo della presente Misura (parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici), in strutture permanenti, ubicate sul territorio della regione Emilia-Romagna, aperte al pubblico e con un’organizzazione di servizi comuni per l’accoglienza dei visitatori. Tali attività dovranno essere regolarmente autorizzate ai sensi delle norme di settore in materia. I parchi tematici e divertimento, così come definiti ai sensi dell’art. 2 lett. D) del DM 18 maggio 2007, dovranno essere in possesso di licenza/autorizzazione di esercizio anche in conformità alle disposizioni di cui all’art. 80 TULPS

Misura 3 – Ristori a imprese che operano nel settore del wedding
Possono presentare domanda ed essere beneficiarie dei contributi previsti dalla presente Misura le imprese 

in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli generali previsti all’art. 3.1:

 – in possesso di uno dei seguenti codici ATECO primario prevalenti: 

Clicca qui

E che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto all’anno 2019, ovvero, a prescindere dal fatturato, essere imprese attivatesi dopo l’1 gennaio 2019. 

Misura 4 – Ristori ad attività ricettive alberghiere con sede nei comuni con più di 30.000 abitanti Possono presentare domanda ed essere beneficiarie dei contributi previsti dalla presente Misura le imprese in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli generali previsti all’art. 3.1: 

– in possesso di uno dei seguenti codici ATECO primari o prevalenti: 

55.1 Alberghi e strutture simili 

55.10 Alberghi e strutture simili 

55.10.0 Alberghi
55.10.00 Alberghi 

– che esercitano l’attività ricettiva alberghiera di cui all’art 5 della LR 16/2004 e smi, in una o più strutture aventi sede in un Comune della regione Emilia-Romagna con più di 30.000 abitanti (come da ALLEGATO A), con apertura annuale ai sensi del comma 2 dell’art. 4 della LR 16/2004 e smi; 

– che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto all’anno 2019, ovvero, a prescindere dal fatturato, essere imprese attivatesi dopo l’1 gennaio 2019. 

Misura 5 – Ristori a imprese che esercitano attività di commercio al dettaglio in sede fissa e 

attività di commercio su aree pubbliche settore moda 

in possesso di uno dei seguenti codici ATECO primari o prevalenti: 

Clicca qui

E che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 20% rispetto all’anno 2019, ovvero, a prescindere dal fatturato, essere imprese attivatesi dopo l’1 gennaio 2019. 

Misura 6 – Ristori a Sale Bingo e Scommesse 

Possono presentare domanda ed essere beneficiarie dei contributi previsti dalla presente Misura le imprese in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli generali previsti all’art. 3.1: 

in possesso del seguente codice ATECO primario o prevalente: 

92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse 

– limitatamente alle sale bingo e scommesse, con sede aperta al pubblico in Regione Emilia-Romagna regolarmente autorizzate ai sensi art. 88 TULPS;
– che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto all’anno 2019, ovvero, a prescindere dal fatturato, essere imprese attivatesi dopo l’1 gennaio 2019. 

Misura 7 – Ristori a discoteche e sale da ballo
Possono presentare domanda ed essere beneficiarie dei contributi previsti dalla presente Misura le imprese 

in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli generali previsti all’art. 3.1: – in possesso di uno dei seguenti codici ATECO primari o prevalenti:

93.29.1 discoteche sale da ballo, night club e simili 

  • iscoteche sale da ballo, night club e simili 

– che esercitino l’attività di intrattenimento danzante in base a licenza ex art. 80 TULPS; 

– che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto all’anno 2019, 

– ovvero, a prescindere dal fatturato, essere imprese attivatesi dopo l’1 gennaio 2019. 

Non saranno ritenute ammissibili le domande presentate da soggetti che abbiano già fatto pervenire istanza in risposta all’“Avviso pubblico per la concessione di “bonus una tantum” ai live club e agli operatori di produzione di teatro per ragazzi a seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19 in attuazione dell’art. 26 D.L. 22 marzo 2021, N.41” della Regione Emilia-Romagna. 

Misura 8 – Ristori ad agriturismi

Possono presentare domanda ed essere beneficiarie dei contributi previsti dalla presente Misura le imprese in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli generali previsti all’art. 3.1: 

55.20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole 

56.10.12 Attività di ristorazione connessa alle aziende agricole 

  • che risultino iscritte all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con fascicolo digitale formalmente completo e validato; 
  • che risultino iscritte nella sezione degli operatori agrituristici dell’elenco di cui all’art. 30 della Legge regionale n. 4 del 2009 “Disciplina dell’agriturismo e della multifunzionalità delle aziende agricole” 
  • che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto all’anno 2019, ovvero, a prescindere dal fatturato, essere imprese attivatesi dopo l’1 gennaio 2019. 

Ai fini della determinazione della perdita di fatturato deve essere considerato solo il fatturato derivante dall’attività di agriturismo. 

Misura 9 – Ristori alle imprese culturali

Possono presentare domanda ed essere beneficiari dei contributi previsti dalla presente Misura le imprese in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli generali previsti all’art. 3.1: 

– che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto all’anno 2019, ovvero, a prescindere dal fatturato, essere impresa attivatasi dopo l’1 gennaio 2019. Nel calcolo della perdita del fatturato tra 2019 e 2020, va sommato al fatturato l’importo complessivo dei finanziamenti pubblici di competenza dell’anno (sovvenzioni, contributi, incentivi, ristori, ecc.).
– in possesso di uno dei seguenti codici ATECO primari o prevalenti: 

Clicca qui

In possesso di almeno uno dei seguenti requisiti di seguito specificati (lettere a.-d.):
a. che siano gestori di una o più sale teatrali che esercitano attività di programmazione nell’ambito 

dello spettacolo dal vivo e che abbiano ospitato, nell’anno solare 2019, un minimo di 20 rappresentazioni attestate da distinte di incasso e da reversali SIAE intestate al soggetto richiedente e siano in regola con licenza di agibilità ex art. 80 del TULPS; 

b. che siano organismi che svolgono attività di booking e intermediazione di concerti e che abbiano svolto nel 2019 attività di compravendita di concerti di musica dal vivo e di prestazioni artistiche, attestata da documentazione fiscalmente valida intestata al soggetto richiedente, riferibile ad almeno 15 giornate di musica dal vivo effettuate; 

c. che siano organismi che svolgono attività di management e consulenza di artisti e che abbiano realizzato nel 2019 un fatturato superiore a 50.000,00 euro; 

d. che siano imprese di noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli (ad esempio impianti luce e strumenti di amplificazione sonora) e servizi ausiliari del settore dello spettacolo (inclusi l’allestimento di scenari e fondali, impianti di illuminazione e del suono) e che abbiano realizzato nel 2019 un fatturato superiore a 50.000,00 euro. 

Qualora le imprese siano state attivate nel corso dell’anno 2019, il possesso di almeno uno dei requisiti previsti alle precedenti lettere da a) a d) si intende applicato pro quota per i mesi di effettiva attività. 

Misura 9.4

85.52.01 Corsi di danza
85.52.09 Altra formazione culturale 

che abbiano svolto la propria ordinaria attività didattica nell’ambito dello spettacolo dal vivo (scuole di danza, musica, teatro) per l’anno scolastico 2019/2020 (in corso di regolare svolgimento alla data del 28 febbraio 2020). 

Non saranno ritenute ammissibili a valere sulla Misura 9 domande presentate da soggetti che abbiano già fatto pervenire istanza in risposta all’“Avviso pubblico per la concessione di “bonus una tantum” ai live club e agli operatori di produzione di teatro per ragazzi a seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19 in attuazione dell’art. 26 D.L. 22 marzo 2021, N.41” della Regione Emilia-Romagna. 

Misura 10 – Ristori alle imprese operanti nel settore dell’editoria

Possono presentare domanda ed essere beneficiarie dei contributi previsti dalla presente Misura le imprese in possesso dei seguenti requisiti, oltre a quelli generali previsti all’art. 3.1:

in possesso di uno dei seguenti codici ATECO primari, prevalenti o secondari: 

58.11 Edizione di libri
58.11.0 Edizione di libri
58.11.00 Edizione di libri
58.13 Edizione di quotidiani

58.13.0 Edizione di quotidiani

58.13.00 Edizione di quotidiani
58.14 Edizione di riviste e periodici

58.14.0 Edizione di riviste e periodici

58.14.00 Edizione di riviste e periodici

58.19 Altre attività editoriali

58.19.0 Altre attività editoriali

58.19.00 Altre attività editoriali 

60 Attività di programmazione e trasmissione

60.1 Trasmissioni radiofoniche
60.10 Trasmissioni radiofoniche
60.10.0 Trasmissioni radiofoniche 

60.10.00 Trasmissioni radiofoniche
60.2 Attività di programmazione e trasmissioni televisive

60.20 Attività di programmazione e trasmissioni televisive

60.20.0 Programmazione e trasmissioni televisive
60.20.00 Programmazione e trasmissioni televisive
63.91 Attività delle agenzie di stampa
63.91.0 Attività delle agenzie di stampa 

63.91.00 Attività delle agenzie di stampa

– che abbiano subito nell’anno 2020 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto all’anno 2019,

ovvero, a prescindere dal fatturato, essere imprese attivatesi dopo l’1 gennaio 2019. 

Agevolazione

Misura 1

Il contributo viene determinato con le seguenti modalità: 

Assegnazione a tutte le imprese ammissibili di un contributo minimo forfettario di 2.000,00 euro. 

Qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Qualora, invece, a seguito dell’assegnazione del contributo minimo forfettario alle imprese ammissibili, ai sensi del precedente punto a), dovessero risultare risorse residue, all’attribuzione di tali risorse non concorreranno le imprese registrate successivamente al 1° gennaio 2019. Concorreranno all’eventuale assegnazione delle risorse residue solo le imprese che abbiano subito un calo di fatturato superiore al 30% nel 2020 rispetto al 2019.

L’assegnazione delle risorse residue avverrà in misura proporzionale alla perdita indicata (rispetto alla somma complessiva delle perdite indicate da tutte le imprese) e fino a concorrenza di quest’ultima, non potendo il contributo assegnato superare l’entità dell’effettiva perdita subita.

Misura 2

Assegnazione a tutte le imprese ammissibili di un contributo minimo forfettario di 3.000,00 euro. Qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Qualora, invece, a seguito dell’assegnazione del contributo minimo forfettario alle imprese ammissibili, ai sensi del precedente punto a), dovessero risultare risorse residue, all’attribuzione di tali risorse non concorreranno le imprese registrate successivamente al 1 gennaio 2019.
Concorreranno all’eventuale assegnazione delle risorse residue solo le imprese che abbiano subito un calo di fatturato superiore al 30% nel 2020 rispetto al 2019. 

L’assegnazione delle risorse residue avverrà in misura proporzionale alla perdita indicata (rispetto alla somma complessiva delle perdite indicate da tutte le imprese) e fino a concorrenza di quest’ultima, non potendo il contributo assegnato superare l’entità dell’effettiva perdita. 

Misura 3 

Il contributo viene determinato con le seguenti modalità: 

  • verrà assegnato a tutte le imprese ammissibili un contributo forfettario massimo di 3.000,00 euro. 
  • qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Misura 4 

Le risorse complessivamente disponibili sulla Misura 4 ammontano a € 2.500.000,00 Il contributo viene determinato con le seguenti modalità: 

  • verrà assegnato a tutte le imprese ammissibili un contributo forfettario massimo di 4.000,00 euro. 
    • qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Misura 5

Le risorse complessivamente disponibili sulla Misura 5 ammontano a € 6.900.000,00. Il contributo viene determinato con le seguenti modalità: 

  • verrà assegnato a tutte le imprese ammissibili un contributo forfettario massimo di 3.000,00 euro. 
  • qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Misura 6

Il contributo viene determinato con le seguenti modalità:
a. verrà assegnato a tutte le imprese ammissibili un contributo forfettario massimo di 3.000,00 euro.
b. qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Misura 7

Il contributo viene determinato con le seguenti modalità:
a. verrà assegnato a tutte le imprese ammissibili un contributo forfettario massimo di 3.000,00 euro. 

b. qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Misura 8 

Il contributo viene determinato con le seguenti modalità:
a. verrà assegnato a tutte le imprese ammissibili un contributo forfettario massimo di 2.000,00 euro. 

b. qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Misura 9 

Il contributo viene determinato con le seguenti modalità:
a. verrà assegnato a tutte le imprese ammissibili un contributo forfettario massimo di 4.000,00 euro.
b. qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore Misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Misura 10

Il contributo viene determinato con le seguenti modalità:
a. verrà assegnato a tutte le imprese ammissibili un contributo forfettario massimo di 4.000,00 euro.
b. qualora detta assegnazione superi lo stanziamento disponibile, il contributo sarà determinato in minore Misura suddividendo lo stanziamento complessivo per le domande ammissibili. 

Presentazione domande 

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del giorno 15 febbraio 2022 e fino alle ore 12 del giorno 8 marzo 2022

E’ necessario essere in possesso di Spid.