Ristorazione, in arrivo Contributi a Fondo Perduto

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Un tesoretto pari a 600 milioni di euro per l’anno 2020, finalizzato all’erogazione di un contributo una tantum a fondo perduto alle imprese in attività alla data di entrata in vigore del D.L. n. 104/2020.

Il decreto Agosto (D.L. n. 104/2020, convertito in l. n.126/2020) ha disposto l’istituzione di un fondo pari a 600 milioni di euro per l’anno 2020, finalizzato all’erogazione di un contributo una tantum a fondo perduto alle imprese in attività alla data di entrata in vigore del decreto legge (15 agosto 2020) con codice ATECO prevalente 56.10.11, 56.29.10 e 56.29.20, per l’acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorio.

La platea dei beneficiari è stata poi ampliata in fase conversione in legge del decreto Agosto. Infatti i codici ATECO primari ammessi da tre sono sono stati aumentati a sei.

L’impresa per poter beneficiare del contributo dovrà quindi esercitare come attività prevalente una fra quelle classificate secondo i seguenti codici ATECO:

  • 10.11
  • 10.12
  • 21.00
  • 29.10
  • 29.20
  • 10.00 (limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo)

Una ulteriore condizione per poter beneficiare del contributo è rappresentata dall’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 che deve risultare inferiore di almeno i ¾ rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi del medesimo periodo dell’anno 2019.

Inoltre, requisito essenziale per la partecipazione è rappresentato dall’avvio dell’attività che dovrà già avviata alla data di pubblicazione del decreto. Per le imprese già attive alla data di pubblicazione del decreto ma costituite partire dal 1 gennaio 2019 non sarà richiesto il requisito del fatturato.

Le modalità e i termini di presentazione della richiesta di contributo saranno stabilite con apposito decreto ministeriale di cui se ne attende la pubblicazione.

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