Ripopolamento e rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012

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La Regione Emilia-Romagna intende agevolare nel rispetto delle identità e delle vocazioni dei territori colpiti dal sisma, processi di insediamento, riqualificazione e ammodernamento di attività d’impresa, professionali e no profit al fine di:

  • favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione delle aree dei centri storici e delle frazioni e/o di altre aree dei Comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dagli eventi sismici accaduti nel maggio del 2012;
  • preservare il senso di comunità e promuovere il ritorno a normali condizioni di vita sociale ed economica attraverso la realizzazione di interventi orientati alla sostenibilità economica, ambientale e sociale in linea con quanto previsto dall’Agenda 2030 dell’Onu.

Beneficiari

Il bando si rivolge alle imprese, alle attività professionali, alle associazioni, fondazioni ed enti no profit

Tipologia e misura del contributo

Contributo a fondo perduto nella misura del 70% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo può aumentare del 10% nel caso di  rilevanza della presenza femminile e/o giovanile o nel caso di possesso del rating di legalità.
Il contributo massimo concedibile non può superare i 150.000

Le risorse stanziate sul bando ammontano complessivamente a 35 milioni di euro

Progetti ammissibili

I progetti devono prevedere interventi aventi ad oggetto l’insediamento e/o la riqualificazione, l’ammodernamento e/o l’ampliamento delle attività d’impresa, professionali e/o no profit, che prevedano l’accesso diretto al pubblico, in immobili localizzati nelle aree dei centri storici, delle frazioni e/o di altre aree dei comuni indicati nel bando, che abbiano come obiettivo prioritario quello di aumentare l’attrattività dei luoghi e l’aumento dei flussi di persone verso le aree stesse.

Presentazione domanda

La domanda di contributo  dovrà essere compilata ed inviata alla Regione esclusivamente per via telematica.
La domanda di contributo  dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità delle stessa, all’interno delle finestre e delle seguenti scadenze:

  • 1° finestra, dalle ore 10.00 del giorno 1° marzo 2019, alle ore 13.00 del giorno 28 giugno 2019
  • 2°  finestra, dalle ore 10.00 del giorno 13 settembre 2019, alle ore 13.00 del giorno 29 novembre 2019
  • 3°  finestra, dalle ore 10.00 del giorno 15 gennaio 2020, alle ore 13.00 del giorno 29 maggio 2020