Presto ripartiranno le attività produttive e commerciali e si entrerà di fatto nella cosiddetta “fase 2” in cui si dovrà imparare a convivere con il virus.

Sarà importante mantenere alti i livelli di sicurezza e adottare comportamenti atti a prevenire ed evitare il contagio e la diffusione del virus.

Le imprese saranno chiamate ad implementare le misure di sicurezza per adempiere agli obblighi già imposti dai famosi e numerosi DPCM e dal protocollo anti-contagio. In arrivo ulteriori prescrizioni su distanziamento sociale, contingentamento ed altre misure di prevenzione, controllo e protezione.

Prime fra tutte sarà il controllo della temperatura del personale in ingresso. Sarà obbligatorio per tutti i datori di datori di lavoro nei confronti dei propri dipendenti. Viene da sè, che per garantire un elevato livello di sicurezza degli ambienti aziendali, il controllo dovrà essere effettuato anche su tutti colori che a vario titolo accedono ai locali aziendali.

Oggi il controllo della temperatura corporea è, infatti, la misura più efficace per elevare il livello di sicurezza.

Le imprese dovranno pertanto munirsi di dispositivi in grado di rilevare la temperatura del personale in ingresso.

I termoscanner sono attualmente uno degli strumenti più utilizzati per eseguire un controllo degli accessi rapido ed efficace e mantenere alti i livelli di sicurezza.

L'adozione di sistemi di controllo efficienti permetteranno anche di aumentare la fiducia e la tranquillità delle persone, siano essi lavoratori o clienti, che avranno così il vantaggio di trovarsi in un ambiente monitorato con garanzia di un alto livello di sicurezza e protezione da un potenziale contagio.

Inoltre, con tali strumenti, sarà possibile anche individuare eventuali soggetti potenzialmente positivi al Covid-19, con la possibilità di dare corso a tutte le misure cautelative imposte dalle normative nazionali e prevenire quindi il diffondersi del contagio.

Conflavoro Pmi Reggio Emilia, in virtù anche delle numerose preoccupazioni mostrate dalle imprese che, allarmate e disorientate si sono rivolte all’associazione, ha pensato di supportarle nella fase di ripartenza fornendo loro un concreto supporto.

Per tale ragione l’associazione si è prodigata nella ricerca di un partner competente ed affidabile in grado di fornire strumenti concreti ed innovativi per una operatività in massima sicurezza.

Grazie alla collaborazione con una primaria azienda reggiana, specializzata nella progettazione di sistemi di visione intelligenti, che si impegnata con un proprio team di ricerca e sviluppo nella ideazione di un innovativo software, sarà possibile fornire alle imprese associate un dispositivo di controllo, ad oggi tra i più efficienti a livello nazionale.

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Il software gestionale progettato a Reggio Emilia e applicato ad uno specifico termoscanner che la stessa impresa ha accuratamente selezionato presso primari fornitori a livello internazionale, è in grado di fornire funzionalità aggiuntive rispetto ai tradizionali termoscanner, elevando notevolmente i livelli di sicurezza e consentendo alle aziende una più agevole ed efficiente azione di controllo.

Sarà infatti possibile, oltre al tradizionale controllo della temperatura con annesso riconoscimento facciale e blocco automatico dell'ingresso in caso di temperatura rilevata superata a 37,5°C anche:

  • controllare la presenza o meno della mascherina, controllare contemporaneamente più varchi di accesso (anche creando gruppi specifici per suddivide ad esempio gli accessi dipendenti dall'ingresso visitatori);
  • creare black list per i soggetti la cui temperatura risulta superiore a quella consentita e bloccarne l'accesso sino alla data che, per singolo caso, sarà ritenuta idonea a qualificare il soggetto come "sicuro";
  • monitorare i controlli in live streaming e da qualsiasi dispositivo connesso alla rete aziendale anche in wifi.

La stessa azienda reggiana sta attualmente lavorando anche alla progettazione di un sistema di monitoraggio termico attraverso dispositivi di visione intelligenti in grado di assicurare un controllo costante ed in tempo reale della temperatura corporea dei soggetti presenti nei locali aziendali con conseguente ulteriore aumento dei livelli di sicurezza.

Infatti, con tale sistema che sarà totalmente compatibile ed integrabile con il termoscanner proposto dalla stessa impresa, risulterà ad esempio possibile individuare rapidamente quei soggetti la cui temperatura risultata idonea all'accesso, aumenti in un momento successivo, ad esempio, durante il turno di lavoro.

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Oltre a ciò, Conflavoro PMI Reggio Emilia fornirà alle imprese associate il supporto del proprio team di esperti in ambito privacy, finanza agevolata, sicurezza sul lavoro e ICT per tutto ciò che sarà necessario per poter #RIPARTIREINSICUREZZA.

Si rammenta che sarà necessaria anche una revisione dei layout degli spazi aziendali, l'adozione di dispositivi di protezione, la sanificazione di ambienti e attrezzature, l'aggiornamento della documentazione e delle misure di sicurezza privacy in caso si inserimento di nuovi dispositivi e procedure di controllo per il monitoraggio e la prevenzione del contagio.

L'acquisito di dispositivi di sicurezza, quali ad esempio i termoscanner, potranno rientrare nel credito d’imposta con un recupero delle spese sino al 50% così come previsto della Legge di Bilancio 2020.

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