Bando “Riorganizzazione e Logistica Imprese Turismo”

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Domande prorogate al 29 ottobre 2021. Contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese.

Con la presente agevolazione il GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano sostiene la riqualificazione e diversificazione dell’offerta turistica sostenibile locale nonché l’accesso a beni e servizi essenziali da parte della popolazione e del territorio tramite lo sviluppo di esercizi commerciali finalizzati ad offrire alla popolazione e ai turisti un unico riferimento per il reperimento di beni e servizi di base nelle zone a forte rischio di spopolamento, carenti di servizi e di negozi di vicinato. 

Beneficiari

Micro Imprese singole in possesso dei seguenti codici di cui alla Classificazione delle attività economiche ATECO 2007:

Elenco ATECO

Esclusioni

Non rientrano tra i possibili beneficiari le strutture agrituristiche e strutture per il turismo rurale. 

Requisiti

Ogni impresa dovrà possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti e rispettare le seguenti condizioni di ammissibilità: 

  • essere regolarmente iscritti all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione validata e fascicolo anagrafico formalmente corretto in gestione digitale e conforme ai contenuti dell’Allegato “A” alla determinazione n. 19019 del 28 novembre 2016, così come integrata con determinazione n. 3219 del 3 marzo 2017; 
  • essere in possesso di partita IVA; 
  • essere regolarmente iscritti nel Registro delle Imprese, ovvero nella sezione del Repertorio Economico Amministrativo della Camera di Commercio territorialmente competente, fatta eccezione per i soggetti per i quali non sussista l’obbligo di iscrizione in base alla legislazione vigente; 
  • essere attivi, non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla normativa in vigore, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti; 
  • rispondere alla definizione di microimpresa di cui all’Allegato 1 del Reg.(UE) 702/20141;
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi ai sensi dell’art. 1, comma 553 della L. 266/05. 
  •  non avere cause di decadenza, sospensione o divieto di cui all’art.67 del D.Lgs 159/2011 
  • laddove richiesto, possedere un titolo di conduzione/possesso degli immobili oggetto di intervento con durata residua pari almeno al vincolo di destinazione di cui all’art. 19 L.R. 15/97; in caso di richiedente non proprietario, ai fini dell’ammissibilità della domanda, potranno essere validamente considerati anche contratti la cui durata risulti inferiore al termine previsti dalla L.15, a condizione che al momento della domanda di sostegno sia prodotta una dichiarazione del proprietario attestante l’assenso all’esecuzione degli interventi e la disponibilità a prolungare idoneamente la validità del contratto. In ogni caso il contratto dovrà essere della durata idonea a garantire il rispetto del vincolo di destinazione al momento della concessione del contributo. 

Localizzazione

  • Area Leader Provincia di Reggio Emilia Comuni ammessi: 

Baiso, Canossa, Carpineti, Casina, Castelnovo Ne’ Monti, Toano, Ventasso, Vetto, Viano, Villa Minozzo. 

  • Area Leader Provincia di Modena Comuni ammessi: 

Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Riolunato, Serramazzoni, Sestola, Zocca. 

A. Interventi ammissibiliInterventi di recupero, riqualificazione, ristrutturazione, ampliamento finalizzati al contrasto epidemiologico Covid-19 

  • Spese per opere edili, murarie e impiantistiche;
  • Allestimento degli spazi esterni pertinenti al bene 
  • Allestimento locali 

B. Investimenti in macchinari, veicoli, attrezzature e arredi finalizzati a nuove forme di organizzazione logistica dell’impresa tese al contrasto epidemiologico Covid-19

  • Acquisto macchinari 
  • Acquisto attrezzature 
  • Acquisto arredi
  • Veicoli funzionali alle attività per un massimo di € 20.000 fino al massimo del 50% dell’investimento complessivo

C. Investimenti immateriali finalizzati alla introduzione di nuove tecnologie tese al contrasto epidemiologico Covid-19 

  • Software, attrezzature informatiche funzionali all’investimento fino a un massimo di € 10.000 
  • Realizzazione dei siti internet ed e-commerce fino a un massimo di € 5.000 

D. Spese generali e tecniche per un importo massimo del 10% delle voci da A a C 

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese per investimenti avviati a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

L’investimento minimo ammissibile è pari ad € 20.000 (iva esclusa). 

L’investimento massimo ammissibile è parti ad € 100.000 (iva esclusa).

Agevolazione

Contributo a fondo perduto nella misura del 60% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute

Presentazione domande

La domanda esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2021 (prorogata scadenza al 29 ottobre 2021).

Non sarà rilevante l’ordine cronologico di presentazione delle domande.