Regime forfettario soci Srl e Srls: atteso oggi sì del Senato a proposta Conflavoro PMI

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La proposta, presentata al tavolo del Mise dedicato a piccole e medie imprese, è nel maxi-emendamento che adegua le linee della legge di Bilancio

Sì al regime forfettario per chiunque abbia una quota in Srl o Srls. Va in questa direzione la legge di Bilancio 2019 di cui arriva in Senato il maxi-emendamento che segue l’accordo tra Roma e Bruxelles sul deficit al 2,04%. Se confermato significherebbe, per chi detiene questo tipo di quote, rientrare nell’aliquota al 15% qualora i redditi dichiarati non superino il tetto dei 65mila euro.

“E’ una delle proposte principali fatte da Conflavoro Pmi durante il tavolo delle piccole e medie imprese – spiega il presidente Roberto Capobianco – i cui incontri sono stati avviati negli scorsi giorni al ministero dello sviluppo economico. Siamo soddisfatti dell’attenzione che il governo ha voluto dare alla questione. Ci auguriamo, chiaramente, non ci siano modifiche dell’ultimo minuto al comma in questione. Se infatti una platea del genere fosse compresa nell’aliquota al 15%, sarebbe una grande vittoria per migliaia di piccoli imprenditori e professionisti in possesso di quote spesso simboliche o ereditate da imprese di famiglia.”.

“La loro inclusione nel regime forfettario – conclude Capobianco – testimonierebbe l’efficienza del tavolo permanente delle Pmi al Mise. Una fotografia dell’importanza che viene data, finalmente, alle piccole e medie imprese italiane. Per troppi anni, decenni direi, queste fondamentali realtà sono infatti state bistrattate dalle istituzioni. E far sì che il loro ruolo nella società e nell’economia venga riconosciuto in pieno è sempre stata la missione principale di Conflavoro Pmi. C’è chiaramente ancora moltissimo da fare: dall’abbattimento del costo del lavoro, che non può fermarsi all’abbassamento dei premi Inail, comunque importante, fino al taglio netto della burocrazia superflua. Di certo, come confederazione di riferimento, continueremo a dare il nostro contributo a ogni livello amministrativo per cambiare in meglio la vita delle Pmi italiane”.