Ravenna, Voucher Digitali

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Domande dal 18 ottobre. Contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro.

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ravenna, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.01, intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese con sede e/o unità locale nella provincia di Ravenna di tutti i settori economici:

  • attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese 
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezzasul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni; 
  • non abbiano forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio di Ravenna ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135

 

Interventi ammissibili

Servizi di consulenza e formazione e/o acquisto di beni e servizi strumentali rispetto ai seguenti ambiti tecnologici:

Elenco 1 (il progetto deve riguardare almeno una delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi)

a) robotica avanzata e collaborativa;

b) interfaccia uomo-macchina;

c) manifattura additiva e stampa 3D;

d) prototipazione rapida;

e) internet delle cose e delle macchine;

f) cloud, fog e quantum computing;

g) cyber security e business continuity;

h) big data e analytics;

i) intelligenza artificiale;

j) blockchain;

k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

l) simulazione e sistemi cyberfisici;

m) integrazione verticale e orizzontale;

n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

p) sistemi di e-commerce (escluse mere spese di web marketing);

q) sistemi per lo smart working e il telelavoro (escluso il mero acquisto di smartphones e tablets);

r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

s) connettività a Banda Ultralarga (escluse spese per canoni di connettività alla rete);

Elenco 2 (il progetto può riguardare anche una delle seguenti tecnologie purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1):

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

b) sistemi fintech;

c) sistemi EDI, electronic data interchange;

d) geolocalizzazione;

e) tecnologie per l’in-store customer experience;

f) system integration applicata all’automazione dei processi;

g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

h) programmi di digital marketing

i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

Spese ammissibili

  • servizi di consulenza e/o formazione, relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando; acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui al Bando (Si considerano costi ammissibili anche le licenze d’uso, i canoni e il leasing riferibili al periodo di ammissibilità delle spese)

Le spese, al netto dell’IVA, devono essere integralmente fatturate e pagate tra il 1 gennaio 2021 e il giorno di invio della domanda di contributo (si fa riferimento alla data del documento di spesa).

Spesa minima ammessa: € 2.000 (iva esclusa)

Agevolazione

Il contributo a fondo perduto ha un importo unitario massimo di euro 5.000,00 e non può superare il 50% delle spese ammissibili, che non potranno essere inferiori ad euro 1.000. 

Per le imprese in possesso del rating di legalità e per imprese femminili o giovanili: premialità di euro 250,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto del de minimis.

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili:

a)  con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale de minimis pertinente; 

b)  con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti dal regolamento di esenzione applicabile o da una decisione di autorizzazione. 

Sono inoltre cumulabili con aiuti senza costi ammissibili. 

Presentazione domande

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica dal 20 al 30 settembre 2021.

Esame domande: Procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.