Pro Loco, contributi a fondo perduto per la promozione del territorio

83 Views

La Regione Emilia-Romagna intende promuovere e valorizzare il ruolo delle Associazioni Pro Loco, con sede nel territorio regionale, dedite principalmente all’animazione turistica e alla valorizzazione delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dei territori regionali.

Soggetti beneficiari

  • Pro Loco, aventi sede nel territorio regionale, iscritte nella sezione speciale del Registro previsto all’art. 4 della L.R. n. 34/2002 (deliberazione di Giunta regionale n. 1007/2015 come modificata con successiva deliberazione n. 255/2017

Le Pro Loco, per poter presentare domanda, dovranno aggregarsi mediante scrittura privata che contenga:

  • l’elenco delle Pro Loco partecipanti all’aggregazione, in numero non inferiore a 4, con l’indicazione, per ognuna, dell’avvenuta iscrizione alla sezione speciale del Registro previsto all’art. 4 della L.R. n. 34/2002. Nel caso in cui anche una sola Pro Loco facente parte dell’aggregazione non risulti iscritta alla sezione speciale del citato Registro (art. 4 L.R. 34/2002), la domanda di contributo è inammissibile;
  • l’individuazione di una Pro Loco capofila che presenterà la domanda di contributo per conto dell’aggregazione, e che sarà l’unica referente per la tenuta dei rapporti con la Regione ed il soggetto a cui la Regione liquiderà il contributo concesso;
  • l’indicazione, nel caso siano presenti, delle Pro Loco aderenti all’aggregazione che hanno sede ed operano sul territorio appenninico, in aree di pregio ambientale o in aree interne.

Ogni Pro Loco potrà fare parte di una sola aggregazione, e presentare una sola domanda di contributo.

Progetti Ammissibili

  • attività di valorizzazione/promozione dei prodotti e servizi turistici strategici per il territorio di appartenenza;
  • attività di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, folkloristico, sociale, ambientale;
  • attività di promozione dei prodotti tipici dell’artigianato e dell’enogastronomia del territorio di riferimento;
  • attività legata all’organizzazione di eventi propedeutici alla valorizzazione sociale, culturale e turistica;
  • attività ricreative ed educative indirizzate in particolare ai bambini e ai giovani, imperniate su corsi/seminari/incontri finalizzati alla conoscenza del territorio e delle sue tipicità, per creare senso di appartenenza e futuri “ambasciatori territoriali”;
  • attività di sviluppo della capacità ospitale di comunità attraverso la realizzazione di progetti propedeutici alla costruzione di sistemi innovativi di diffusione delle informazioni territoriali.

Il programma di attività dovrà descrivere dettagliatamente gli interventi previsti per l’attuazione di ciascuna delle attività sopra riportate che si intende realizzare, esplicitare gli obiettivi che intende raggiungere, e dovrà essere accompagnato da un piano finanziario riportante il budget previsionale. A titolo di esempio, si precisa che un mero elenco di eventi/manifestazioni, riconducibile ad un calendario, non si configura come “programma” e di conseguenza non è ammissibile.

Entità economica del progetto

  • Investimento minimo 10.000 euro (iva esclusa)
  • Investimento massimo 50.000 euro (iva esclusa)

Spese Ammesse

Le fatture (o titoli di spesa equivalenti) dovranno essere intestate e pagate dalla Pro Loco capofila e beneficiaria del contributo regionale. Sono ammissibili anche le spese fatturate dai fornitori alle Pro Loco facenti parte dell’aggregazione di riferimento e da esse regolarmente pagate, solo nel caso in cui le citate fatture siano riferite esclusivamente a spese per servizi/attività rientranti nel programma presentato alla Regione.

  • Le spese per omaggi, gadget, premi quali coppe, trofei, targhe, ecc. potranno essere ammesse per un importo totale non superiore a € 3.000,00
  • le spese relative a consulenza e assistenza tecnico-specialistica per progettazione, sviluppo e verifica dei risultati del programma, comprensive anche delle spese per gli adempimenti in materia di sicurezza nell’ambito dell’organizzazione di eventi pubblici, nonché per la realizzazione di materiale in formato video che illustri gli interventi realizzati sono ammissibili nella misura massima del 30% dell’importo risultante da tutte le altre voci di spesa, ad esclusione delle spese forfettarie
  • spese forfettarie di carattere generale nella misura massima del 10% dell’importo risultante da tutte le altre voci di spesa, ad esclusione delle spese per progettazione, sviluppo e verifica dei risultati del programma

Spese non ammesse

Non sono in alcun modo ammissibili le spese:

  • per gli investimenti e/o l’acquisto di beni durevoli, compresi personal computer e relativi hardware;
  • sostenute per l’acquisto di beni/materie prime il cui utilizzo generi un ricavo/entrata finanziaria, quali ad esempio prodotti alimentari utilizzati per la produzione di pasti somministrati dietro pagamento;
  • per le attività non attinenti le finalità del presente bando;
  • per qualsiasi tipo di autofatturazione;
  • i cui pagamenti sono attuati tramite compensazione di qualsiasi genere tra beneficiario e fornitore;
  • per consulenze prestate da soggetti che ricoprono cariche sociali presso le Pro Loco aderenti all’aggregazione, né da loro dipendenti o collaboratori;
  • per attività retribuite svolte da soggetti che ricoprono cariche sociali con potere di firma (apicali) nelle Pro Loco aderenti all’aggregazione, in considerazione della loro funzione istituzionale;
  • per bolli, registrazioni, imposte, tasse, diritti SIAE, tributi di qualsiasi genere (ad esclusione dell’IVA quando costituisce un costo per il soggetto beneficiario);
  • per qualsiasi tipologia di personale e/o collaboratore;
  • i cui pagamenti sono effettuati in contante, per cassa o in qualsiasi altra forma non autorizzata dal presente bando;
  • le spese amministrative e di gestione; per consumi di utenze;
  • le spese sostenute per l’acquisto di beni/materie prime il cui utilizzo generi un ricavo/entrata finanziaria;
  • le spese non supportate da regolare fattura o titolo di spesa equivalente.

Tipologia ed entità del contributo

Il contributo a fondo perduto non potrà superare la soglia dell’80% della spesa ammessa ed il progetto dovrà raggiungere almeno 50 punti su 100.

  •  Programmi con valutazione da 100 a 70 = contributo fino al 80%
  •  Programmi con valutazione da 69 a 50 = contributo fino al 60%
  •  Programmi con valutazione da 49 a 0 = Non ammissibile a contributo.

Il contributo regionale è cumulabile con altri contributi pubblici fino al 100% della spesa ammissibile.

Criteri di valutazione

  • Tipologia di prodotti turistici individuati e valore del programma

l parametro ha la finalità di valorizzare gli interventi a sostegno di ben individuati prodotti turistici ed elementi territoriali (quali itinerari, cammini, ecc…), con particolare rilievo ai territori appenninici, alle aree di pregio ambientale, alle aree interne e alle azioni ambientalmente e socialmente sostenibili. Sarà inoltre valutata la coerenza e completezza del programma, determinata dalla relazione esistente tra obiettivi, prodotti turistici, azioni da realizzare e costi previsionali.

  • Sviluppo di attività innovative

il parametro ha la finalità di riconoscere particolare valore a quei programmi che si distinguono per la capacità di inserire elementi di innovatività nell’offerta territoriale di riferimento.

  • Livello di diffusione territoriale ed integrazione

il parametro mira ad individuare il potenziale valore aggiunto che il programma di attività dell’aggregazione di Pro Loco può apportare al territorio rappresentato, anche con riferimento al livello di integrazione dei prodotti/servizi ed al coinvolgimento di aree territoriali omogenee dal punto di vista delle caratteristiche geografiche, morfologico-ambientali (con particolare attenzione ai territori appenninici, alle aree di pregio ambientale, alle aree interne), delle tipicità enogastronomiche.

  • Livello di sinergia organizzativa con Enti locali

il parametro valuta il livello di collaborazione operativa e le sinergie attivate con gli Enti locali di riferimento, che rappresentano un valore aggiunto ed un rafforzamento delle attività.

  • Livello di sinergia organizzativa con le strutture associative delle Pro Loco di livello regionale:

il parametro valuta il livello di collaborazione operativa e le sinergie attivate con le strutture associative delle Pro Loco di livello regionale, che rappresentano un valore aggiunto ed un rafforzamento delle attività

  • Coerenza con le Linee guida triennali 2018-2020 per la promo-commercializzazione turistica approvate con D.G.R. n. 1149/2017

con tale parametro si valuta la coerenza del programma con gli obiettivi strategici individuati nel documento programmatico regionale.

Presentazione della domanda

Le domande dovranno essere inviate in modalità telematica entro il 31 agosto 2020.

Open chat