fondo ristorazione

Parma, Nuove Imprese

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Domande entro il 17 ottobre 2021. Contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro.

L’Amministrazione Comunale di Parma intende promuovere e favorire una valorizzazione e riqualificazione commerciale complessiva del centro storico e dei principali assi commerciali della città attraverso un sostegno economico.

Beneficiari

  • Aspiranti imprenditori, con un particolare apprezzamento per l’imprenditoria giovanile e femminile, che – in caso di superamento della selezione – si impegnino a costituire nuove micro o piccole imprese, secondo la definizione data dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 e dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 (per le imprese); 
  • nuove o già esistenti micro o piccole imprese, sia individuali che societarie, anche in forma di associazioni e/o consorzi/cooperative, iscritte al Registro delle Imprese ed attive; 

che intendono aprire all’interno di locali sfitti, preferibilmente da almeno tre mesi, localizzati nel centro storico cittadino e nei principali assi commerciali della città, nuove attività/unità locali operanti nei seguenti settori: 

a)  commercio al dettaglio in sede fissa di cui al D.lgs. n. 114/1998; 

b)  somministrazione di alimenti e bevande ai sensi della L. R.E.R. n. 14/2003, con un particolare apprezzamento per le tipologie di attività aventi basso impatto ambientale ed acustico, ovvero che utilizzino generi alimentari provenienti da agricoltura biologica o a Km 0, merceologie esclusive, prodotti del territorio (carne equina, salumi/formaggi e prodotti di gastronomia della cultura locale e regionale, vini, birre artigianali e liquori tipici della cultura locale e regionale, etc.); 

c)  artigianato ai sensi della L. 443/1985, con un particolare apprezzamento per l’artigianato artistico e tradizionale di cui al D.P.R. 25 maggio 2001, n. 288, in quanto parte fondamentale del patrimonio culturale e dell’identità locale, al fine di valorizzare la storia e le tradizioni del territorio, in un’ottica di trasmissione generazionale e contaminazione delle conoscenze, anche con strumenti e tecniche all’avanguardia. 

Requisiti

  • avere la disponibilità di locali adeguati allo svolgimento dell’attività, ossia localizzati nel centro storico o nei principali assi commerciali della città, e sfitti, preferibilmente da almeno 3 mesi, al momento della pubblicazione del presente Avviso pubblico. 
  • NON avere situazioni debitorie con il Comune di Parma o con aziende dallo stesso controllate

Esclusioni

  • 46.90.00 – Commercio all’ingrosso non specializzato; 
  • 47.11.40 – Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari; 
  • 47.19.90 – Commercio al dettaglio non specializzato di vari prodotti non alimentari limitatamente alle attività di vendita della cannabis e dei suoi derivati; 
  • 47.25.00 – Commercio al dettaglio di bevande effettuato per mezzo di distributori automatici in altri esercizi commerciali già abilitati o in altre strutture di cui al punto 1.11.3 della Sezione 1, rigo n. 44 della Tabella A allegata al D.lgs. 222/2016; 
  • 47.77.00 – Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria, limitatamente alle attività di compro-oro esercitate in forma prevalente; 
  • 47.78.50 – Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari; 
  • 47.78.94 – Commercio al dettaglio di articoli per adulti – sexy shop; 
  • 47.91.10 – Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, limitatamente alle attività esercitate in forma esclusiva; 
  • 47.99.20 – Commercio al dettaglio effettuato per mezzo di distributori automatici di cui al punto 1.11.2 della Sezione 1, rigo n. 41 della Tabella A allegata al D.lgs. 222/2016; 
  • 49.19.90 – Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari; 
  • 61.90.20 – Posto telefonico pubblico ed Internet Point; 
  • 66.19.50 – Servizi di trasferimento di denaro – money transfer; 
  • 82.20.00 – Attività dei call center; 
  • 92.00 – Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco; 
  • 92.00.02 – Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone; 
  • 92.00.09 – Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse; 
  • 96.04.10 – Servizi di centri per il benessere fisico limitatamente alle professioni non organizzate in ordini o collegi di cui alla L. 4 del 14 gennaio 2013; 
  • 96.01.20 – Altre lavanderie, tintorie, limitatamente a quelle automatiche.

Interventi ammissibili

Progetti, di durata almeno quinquennale, inerenti l’avvio di nuove attività commerciali di vicinato, di somministrazione di alimenti e bevande e artigianali di servizio all’interno di negozi sfitti, preferibilmente da almeno 3 mesi, ubicati nel centro storico o nei principali assi commerciali della città.

I progetti presentati dovranno valorizzare e promuovere buone pratiche di sostenibilità ambientale e riduzione degli impatti ambientali generati dalle attività, come, a titolo puramente esemplificativo, in caso di luminarie e/o corpi illuminanti, il perseguimento di corrette politiche di risparmio energetico attraverso l’utilizzo di luci a basso impatto/LED, modalità innovative di gestione dei rifiuti, contenimento di emissioni rumorose ai fini di una corretta convivenza con la residenzialità circostante, etc.. 

Esclusioni

Non sono ammesse proposte progettuali che riguardino, anche parzialmente: 

a)  il trasferimento di attività già esistenti nel centro storico o nei principali assi commerciali del Comune di Parma; 

b)  l’avvio di attività esclusivamente on-line e/o non aventi un locale fisso, accessibile e aperto al pubblico e/o realizzate esclusivamente attraverso distributori automatici di alimenti e bevande in locali appositamente destinati; 

c)  l’avvio di esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo e stagionale; 

Spese ammissibili

Sono ammissibili all’eventuale contributo le seguenti tipologie di spese, purché effettivamente sostenute dal soggetto beneficiario, ritenute pertinenti e direttamente imputabili alla proposta progettuale presentata e i cui giustificativi di spesa decorrano dalla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni ed entro il termine di fine progetto ossia entro il 30.11.2021:

  • opere murarie e assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali; 
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature (comprese quelle informatiche e gli arredi) nuovi di fabbrica ovvero anche usati purché coerenti con il progetto d’impresa; 
  • misure concrete per l’incremento del livello di sicurezza nei luoghi di lavoro, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per l’introduzione o il potenziamento di sistemi di qualità ambientale, purché efficacemente realizzati e misurabili nell’efficacia sulla base di parametri oggettivi;
  • servizi di consulenza e assistenza (studi di fattibilità, progettazione, direzione lavori, etc.) strettamente connessi alla realizzazione dei progetti; 

Escluse

Sono escluse tutte le spese non indicate sopra ed espressamente le seguenti spese:

costituzione società; 

acquisto di terreni e fabbricati; 

acquisto di beni di rappresentanza suscettibili di uso promiscuo (anche personale), quali ad esempio 

autovetture, ciclomotori, telefoni cellulari; 

acquisto di beni e/o servizi resi dal titolare o da soggetti che siano stati o siano soci e/o amministratori e/o 

legali rappresentanti dell’impresa beneficiaria o da imprese controllanti, controllate, collegate all’impresa beneficiaria; 

spese sostenute in epoca anteriore alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni; 

salari e stipendi ed altri oneri relativi al personale (soci d’opera, personale dipendente, lavoratori a tempo determinato, collaboratori a progetto); 

rimborsi a titolare/soci e relativi compensi; 

spese di rappresentanza della società; 

oneri finanziari; 

imposte, tasse ed oneri contributivi; 

spese correnti (es. affitti, utenze, manutenzioni ordinarie, consulenze ordinarie); 

spese già oggetto di altri finanziamenti pubblici. 

Agevolazione

Contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute sino ad unmassimo di € 10.000.

Presentazione domande

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in via telematica entro il 17 ottobre 2021.

Procedura valutativa a graduatoria.