Nuove modalità per il rilascio SPID on line, OK del Garante Privacy

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L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali con il provvedimento 17 settembre 2020 n.163 si è espressa a favore sulla proposta di delibera dell’AGID a modifica delle modalità attuative e di riconoscimento necessarie per l’attivazione dello SPID.

Via libera quindi alla nuova procedura di attivazione e riconoscimento da remoto proposta dall’AGID.

La nuova procedura on line non richiede più la presenza contestuale di richiedente e gestore ma si potrà fruire da una procedura automatica guidata.

Per garantire la tutela dei dati personale ed evitare furti d’identità la procedura è stata rafforzata pertanto nonostante la semplificazione relativamente al riconoscimento vengono introdotti ulteriori step di controllo durante la procedura automatica (quali ad esempio l’invio di un codice ricevuto a mezzo SMS o tramite apposita APP). Oltre a ciò è previsto che il richiede effettui un bonifico da un conto corrente a lui intestato con l’indicazione di un ulteriore codice che gli sarà inviato dal sistema.

Prima di procedere al rilascio dello SPID tali dati saranno verificati da un operatore di back office. A tal proposito l’Autorità Garante per assicurare un maggior garanzia e valutare l’affidabilità della procedura ha richiesto che la registrazione automatica, a campione, sia riverificata da un differente operatore.

Vi sarà un periodo di 6 mesi al termine del quale l’AGID dovrà trasmettere al Garante un report con l’esito delle verifiche al fine di valutare l’efficacia della procedura e del controllo di secondo livello.

L’Agid sarà altresì tenuta ad inviare all’Autorità Garante report settimanali, redatti dai gestori Spid, con riguardo alle richieste di rilascio respinte per profili critici connessi al trattamento dei dati personali e configurabili come tentativi fraudolenti.