MUD 2019: novità e proroghe

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Il Dpcm 24 dicembre 2018 abroga e sostituisce il precedente Mud ed introduce una serie di novità importanti prima fra tutte la proroga per la presentazione della dichiarazione che slitta dal 30 aprile al 22 giugno l’invio del modello unico di dichiarazione ambientale (Mud) per i rifiuti prodotti e gestiti nel 2018.

FAQ

Cos’è la dichiarazione unica ambientale (Mud)?

Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) è una delle diverse dichiarazioni da effettuarsi in tema rifiuti e ha lo scopo di controllare quanti e quali rifiuti vengono prodotti e come vengono smaltiti o avviati a recupero.

A chi va presentata ed entro quale termine?

La presentazione della domanda deve essere fatta in modalità telematica alla Camera di Commercio competente per territori.  La domanda deve essere presentata entro il 22 giugno 2019 inviata.

Cosa succede in caso di errori e/o inesattezze?

In caso di errori, inesattezze o parziali compilazioni sono previste sanzioni a nella comunicazione? mministrative da 2.600 a 15.500 euro.

Chi sono i soggetti interessati?

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendentie sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti,fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acquee dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi(così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).
  • Comunicazione Veicoli Fuori Uso (per autodemolitori) – Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
  •  Comunicazione Imballaggi (Consorzi CONAI – Gestori di rifiuti di imballaggio); – Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all’articolo 221, comma 3, lettere a) e c); Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152
  • Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE); – soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 49/2014.
  • Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione; – soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.
  • Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) – produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.

Chi sono i soggetti esclusi?

  • in base alla Legge 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile,
  • nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici:
  • ATECO 96.02.01 (Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere)
  • ATECO 96.02.02 (Servizi degli istituti di bellezza)
  • ATECO 96.09.02 (Altre attività di servizi per la persona nca)

Quali sono le novità principali introdotte dal Dpcm 24 dicembre 2018?

  • Esclusione della comunicazione semplificata per i produttori che conferiscono riufiuti fuori dall’Italia
  • introduzione dell’obbligo per i gestori, di specificare l’origine di alcuni Cer ed indicare se alcuni di essi sono relativi a pile portatili
  • istruzioni specifiche per chi svolge sia il trasporto sia il trattamento del medesimo rifiuto
  • obbligo per le comunicazioni Raee e veicoli fuori uso di indicare i trattamenti previsti per i rifiuti ricevuti all’estero
  • con riferimento alla comunicazione imballaggi introduzione dell’obbligo dei gestori di distinguere tra il trattamento mono-materiale o multi-materiale e l’integrazione della scheda SBOP per il CONAI.
  • introduzione di nuove categorie (pannelli fotovoltaici e lampade a scarica) nella comunicazione Raee
  • inserimento di nuovi codici e campi nella compilazione rifiuti urbani assimilati e raccolti in convenzione