Modena: Fondo per la Sicurezza – II edizione 2019

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Contributi a fondo perduto per l’installazione di sistemi di sicurezza: priorità agli impianti antirapina collegati in video con le Forze dell’Ordine. Domande da martedì 10 settembre a lunedì 30 settembre 2019.

Il Fondo per la Sicurezza è cofinanziato da Camera di Commercio, dal Comune di Modena e da altri 27 comuni del territorio: Bomporto, Campogalliano, Carpi, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Concordia S/S, Cavezzo, Fanano, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Guiglia, Maranello, Marano S/P, Medolla, Mirandola, Montese, Novi di Modena, Pavullo N/F, San Felice S/P, San Possidonio, Sassuolo, Savignano, Serramazzoni, Soliera, Vignola e Zocca.

Il Fondo è rivolto alle imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità.

Sono ammissibili al contributo sul Fondo di Sicurezza le spese di acquisto e di installazione, al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza:

  • a) sistemi di videoallarme antirapina conformi ai requisiti previsti dal Protocollo d’Intesa del 14/07/2009, rinnovato il 12 novembre 2013, collegati in video alla Questura e ai Carabinieri;
  • b) sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  • c) sistemi passivi: casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio del denaro (l’elenco è esaustivo).

Nel caso di impianti installati in comuni aderenti all’iniziativa, il contributo copre il 50% delle spese fino ad un massimo di 3.000,00 € per i sistemi di tipologia a) e fino ad un massimo di 1.200,00 € per i sistemi di tipologia b) e c).

Nel caso di impianti realizzati in comuni non aderenti, il contributo copre il 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 2.400,00 € per i sistemi di tipologia a) e fino ad un massimo di 960,00 € per i sistemi di tipologia b) e c).

L’intervento è retroattivo per spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2019.

Le risorse camerali a disposizione dell’intervento sono pari ad € 130.000,00.

Destinatari

Il contributo camerale è rivolto alle piccole imprese con meno di 50 addetti esercenti attività economiche aperte al pubblico, in posto fisso, con consistente flusso di valori e moneta, appartenenti per lo più al settore del commercio, della produzione artigianale, dell’agroalimentare e della produzione agricola primaria con vendita diretta al pubblico.

I codici Istat ammissibili sono elencati all’art. 2 del regolamento.

Possono presentare domanda solo le imprese che non hanno ottenuto almeno una volta, per qualsiasi tipologia di impianto, il contributo Fondo Sicurezza nelle 3 annualità precedenti (2016-2017-2018), in riferimento alla stessa localizzazione.

Modalità operativa

Le domande vanno presentate dalle ore 10,00 del 10 settembre alle ore 20,00 del 30 settembre 2019 esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa o di un suo delegato. In quest’ultimo caso dovrà essere allegata specifica procura, utilizzando il modulo pubblicato tra gli allegati, corredato da copia scansionata del documento d’identità del legale rappresentante.

Per partecipare al presente bando occorre inviare, a pena di esclusione:

  1. il modulo base telematico;
  2. la domanda redatta secondo il modello predisposto, pubblicato tra gli allegati, regolarmente compilato (scegliere quello corrispondente al sistema di sicurezza che si intende acquistare);
  3. i preventivi di spesa o le fatture già emesse con data non antecedente il 1/1/2019;
  4. eventuale procura, redatta secondo il modello pubblicato sul sito e accompagnata da copia del documento d’identità del soggetto delegante, nel caso di delega alla firma.
  5. la dichiarazione de minimis, utilizzando il modulo pubblicato tra gli allegati.
  6. eventuale procura e copia del documento d’identità del delegante, utilizzando il modulo pubblicato tra gli allegati.

La valutazione delle domande spetta ad una commissione costituita dai rappresentati degli enti promotori.

La Camera di Commercio gestisce il Fondo per conto degli altri enti promotori.

Le imprese richiedenti il contributo ricevono la comunicazione di concessione, di diniego o di ammissione con riserva all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) indicato in domanda, entro 30 giorni dalla data di adozione dell’atto dirigenziale.

Le imprese beneficiarie del contributo devono presentare la rendicontazione entro e non oltre il 29/11/2019 esclusivamente con modalità telematica e firma digitale del legale rappresentante dell’impresa o di un suo delegato.