Modena: Bando a sostegno della nascita e dello sviluppo di Nuove Imprese

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La Camera di Commercio di Modena, nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, mette a disposizione 100.000,00 € per incentivare la creazione e lo sviluppo di nuove imprese.

L’intervento è rivolto alle nuove imprese attive (PMI) con sede e/o unità locale in provincia di Modena iscritte al Registro Imprese a partire dal 01/01/2019, con priorità per le imprese giovanili (18-35 anni), secondo i seguenti criteri:

  • imprese individuali con titolare di età non superiore ai 35 anni;
  • società di persone e cooperative in cui almeno il 60% dei soci è costituito da persone fisiche di età non superiore ai 35 anni;
  • società di capitali in cui almeno il 51% delle quote è detenuto da persone fisiche di età non superiore a 35 anni e l’organo di amministrazione è composto da persone fisiche con età non superiore a 35 anni per almeno i 2/3.

Le società devono essere formate solo da persone fisiche.

Il contributo a fondo perduto sarà pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 5.000,00.

Le domande andranno inviate esclusivamente in modalità telematica dal 3 al 28 giugno 2019.

Sono ammissibili le spese connesse alla creazione di una nuova impresa realizzate nella sede/unità locale localizzata sul territorio della provincia di Modena. In particolare, sono finanziabili le seguenti spese:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa al netto di tasse, imposte diritti e bolli anticipati dal notaio/consulente;
  • canoni di locazione dell’immobile limitatamente a soli tre mesi, purché successivi alla data di iscrizione al Registro Imprese;
  • acquisto/noleggio o leasing di beni strumentali/macchinari/attrezzature/hardware/arredi; le spese devono riguardare esclusivamente beni nuovi, durevoli e strettamente funzionali all’attività svolta;
  • acquisto/noleggio o leasing di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti all’attività dell’impresa;
  • spese per la realizzazione del sito internet; il costo di tale voce è ammissibile nel limite massimo del 30% del costo complessivo del progetto;
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze;
  • consulenza e servizi specialistici nelle seguenti aree: marketing, logistica, digitale, gestione del personale, economico-finanziaria e contrattualistica.