Liquidità imprese: ok ‘bollente’ del governo

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Via libera del governo al cosiddetto ‘decreto liquidità’, che anticipa di qualche giorno il decreto Aprile di Pasqua, a sua volta sorta di secondo atto del DL ‘Cura Italia’. Dopo l’immediata convergenza della varie anime dell’esecutivo sul pacchetto scuola, il clima è diventato rovente sul pacchetto liquidità per le imprese.

Passo indietro rispetto alle parole del ministro Patuanelli

Garanzia del 100% sui prestiti fino a 25 mila euro senza vincoli e del 90% (+10% dei Confidi) fino a 800 mila euro. Il ministro Stefano Patuanelli aveva parlato ieri sera con un post su Facebook di garanzia statale al 100% fino a 800 mila euro. E infine – spiega Roberto Gualtieri ministro dell’Economia – del 90% mediante Sace fino a 5 milioni di euro per le grandi imprese. Nel CdM deliberato anche il differimento delle scadenze fiscali.

Ci sono state tensioni oggi nella maggioranza, tanto da dover sospendere il Cdm iniziato alle 11.30 di stamani per poi riprenderlo intorno alle 18.30, mentre l’orario preventivato inizialmente era quello delle 16.30. Segno, insomma, che era necessario trovare una quadra non così scontata.

Le dichiarazioni del presidente Conte

“200 miliardi per il mercato interno – così il presidente Giuseppe Conte in conferenza stampa – altri 200 per l’export. È una potenza di fuoco, io non ricordo un intervento così poderoso nella storia della nostra Repubblica per il finanziamento alle imprese. Una cifra enorme, che andrà sia a beneficio del mercato interno ma anche dell’export, attraverso prestiti che verranno erogati nei normali canali finanziari, con la particolarità che lo stato offrirà una garanzia affinché tutto avvenga in modo celere, spedito, sicuro”.

“In particolare potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le Pmi. E aggiungiamo anche il finanziamento dello Stato attraverso Sace, soprattutto a beneficio delle medie e delle grandi imprese. Abbiamo adottato importanti misure fiscali – sottolinea Conte – con sospensioni di vari pagamenti, ritenuti e contributi per i mesi di aprile e maggio”.