Investimenti Innovativi Agricoltura

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Domande dal 23 maggio 2022 al 23 giugno 2022. Contributo a fondo perduto fino a 20.000 euro.

Dal Mise 5 milioni per sostenere gli investimenti innovativi nelle imprese agricole.

Beneficiari

Imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli

Requisiti

Alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le imprese di sopra devono: 

a) essere di micro, piccola e media dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato I al regolamento ABER

b) essere regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese – sezione speciale imprese agricole – della Camera di commercio territorialmente competente; 

c) avere la sede legale o un’unità locale ubicata sul territorio nazionale;


d) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;

e) non essere in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà, così come individuata all’articolo 2, punto 14, del regolamento ABER

f) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegittimi o incompatibili dalla Commissione europea. 

Esclusioni

  • Sono, in ogni caso, escluse dalle agevolazioni di cui al presente decreto le imprese:
     nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modificazioni e integrazioni;
  •  i cui legali rappresentanti o amministratori siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda.

Spese ammissibili

Spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di: 

a) beni materiali strumentali, ivi inclusi quelli di cui all’allegato A della legge n. 232/2016 riportati nell’allegato n. 1 del presente decreto; 

b) beni immateriali strumentali inclusi nell’allegato B della legge n. 232/2016 e riportati nell’allegato n. 2 del presente decreto. 

Consulta gli allegati A e B cliccando qui

Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono: 

  • essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 8 e in tempo utile ai fini del rispetto del termine di presentazione della richiesta di erogazione di cui all’articolo 10, comma 6; 
  • essere relative a beni strumentali allo svolgimento dell’attività di impresa, nuovi di fabbrica, acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato, utilizzati esclusivamente presso la sede legale o l’unità locale ubicate sul territorio nazionale come indicato nella domanda di agevolazione e caratterizzati da autonomia funzionale, fatti salvi i beni strumentali che integrano, con nuovi moduli, l’impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell’ambito del ciclo produttivo dell’impresa; 
  • essere pagate esclusivamente attraverso conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura. 

Caratteristiche dell’investimento

  • essere inerente alla trasformazione di prodotti agricoli o alla commercializzazione di prodotti agricoli;
  •  essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 8. Per data di avvio si intende la data individuata all’articolo 2, punto 15, del regolamento ABER
  • essere ultimato entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione di cui all’articolo 9, comma 2. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa dichiarato ammissibile; 
  • essere mantenuto, per almeno 3 anni dalla data di erogazione del saldo del contributo o, se successiva, dalla data di installazione dell’ultimo bene agevolato, nel territorio della regione in cui è ubicata la sede legale o l’unità locale agevolata. Nel caso in cui, nei suddetti 3 anni, alcuni beni strumentali diventino obsoleti o inutilizzabili, è possibile procedere, previa comunicazione al Ministero, alla loro sostituzione. 

Agevolazione

Il bando prevede contributo a fondo perduto nella misura del 40% delle spese sostenute ed ammissibili sino ad un massimo di 20.000 euro.

Presentazione domande

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in via telematica dal 23 maggio 2022 al 23 giugno 2022.

Istruttoria e valutazione domande

Il Ministero, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, procede alla verifica della sussistenza dei requisiti soggettivi di ammissibilità dell’impresa richiedente, di cui all’articolo 5 del presente decreto, della completezza della domanda e dell’ammissibilità delle spese richieste alle agevolazioni, effettuata sulla base delle informazioni e dei dati forniti.