Reggio Emilia: Internazionalizzazione

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Domande dal 14 giugno 2021 sino ad esaurimento. Contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro.

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia, nell’ambito delle proprie iniziative istituzionali, intende sostenere ed incentivare la competitività delle micro, piccole e medie imprese (PMI) aventi sede legale e/o unità operativa in provincia di Reggio Emilia, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi per favorire l’avvio e lo sviluppo del commercio internazionale di imprese della provincia di Reggio Emilia anche attraverso un più diffuso utilizzo delle tecnologie digitali.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) 

Requisiti

  • essere iscritti ed attivi al Registro Imprese; 
  • avere sede legale e/o unità produttiva (escluso magazzino e deposito) in provincia di Reggio Emilia; 
  • il legale rappresentante e i soggetti indicati nell’art. 85 del D.lgs. 159/2011 e s.m.i. non devono essere destinatari di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di cui all’art. 67 del medesimo decreto (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia 
  • non essere in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, scioglimento, liquidazione coatta amministrativa o volontaria o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; 
  • rientrare nella definizione di micro impresa, piccola o media impresa di cui alla definizione di MPMI secondo i parametri riportati nell’allegato 1 del Regolamento (UE) 651/2014 del 17 giugno 2014; 

I requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo, pena la revoca del contributo medesimo. 

Esclusioni

Le imprese non devono rientrare nei campi di esclusione di cui all’art. 1 par. 1) e 2) Reg. 1407/2013. Sono altresì ammesse le micro, piccole e medie imprese che appartengono al settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato CE. 

Soggetti che al momento della domanda nonché a quello della concessione, abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Reggio Emilia, anche a titolo gratuito.

Interventi ammissibili

A. Percorsi di rafforzamento della presenza all’estero consistenti in: 

  • Ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi Esteri o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO), ovvero percorso finalizzato all’ottenimento delle certificazioni di prodotto; 
  • Sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di Temporary Export Manager (TEM) e di Digital Export Manager (DEM) in affiancamento al personale aziendale. Affinché l’azione e i relativi costi vengano considerati eleggibili il percorso di affiancamento all’impresa da parte di un esperto in marketing internazionale e/o in comunicazione e web marketing o digital export, dovrà avere una durata minima di 4 mesi corrispondenti ad almeno 25 giornate intere. Il percorso dovrà essere finalizzato a favorire l’implementazione di una strategia commerciale e l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa;

B. Lo sviluppo di canali e strumenti di promozione all’estero (a partire da quelli innovativi basati su tecnologie digitali) consistenti in: 

  • Realizzazione di “virtual matchmaking” ovvero lo sviluppo di percorsi individuali o collettivi di incontri d’affari B2B virtuali fra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione ad un’eventuale attività di incoming e outgoing futura; 
  • Avvio e sviluppo della gestione di business on line attraverso l’utilizzo ed il corretto posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smart payment internazionali; 
  • Realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce
  • La partecipazione a fiere virtuali e, laddove possibile, la partecipazione in presenza a fiere internazionali all’estero (sia Paesi EU che Paesi Extra UE). 

Le spese per la partecipazione alla fiera sono ammissibili solo se l’impresa partecipa come espositore diretto (non sono ammesse le spese per partecipazioni indirette pertanto non sono ammissibili se fatturate da agenti, distributori o importatori dell’impresa beneficiaria) o se la partecipazione avviene nell’ambito di collettive organizzate da Enti Pubblici, Consorzi o Associazioni rappresentative di interessi collettivi. 

Spese Ammissibili

Sono ammissibili: 

a)  servizi di consulenza e/o fornitura di servizi relativi a uno o più ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale tra quelli previsti all’art.3 del presente Bando. Ogni spesa per consulenza sostenuta dovrà essere documentata con una relazione scritta da parte del consulente, che formerà parte della rendicontazione finale oggetto di valutazione in sede di liquidazione del contributo. Il TEM e il DEM dovranno dimostrare di avere competenze e conoscenze pertinenti rispetto al ruolo che andranno a svolgere in azienda sia in termini di internazionalizzazione che di digitalizzazione, attestati da un’esperienza di supporto alle imprese di almeno due anni. In fase di presentazione della domanda di contributo dovrà essere inviato il cv del TEM/DEM che affiancherà l’azienda; 

b)  acquisto o noleggio di beni strumentali funzionali allo sviluppo delle iniziative di cui al bando; 

c)  realizzazione di spazi espositivi

Per le fiere in presenza

–  il costo dell’area espositiva, della progettazione dello stand e del noleggio 

dell’allestimento (incluse spese accessorie di allestimento – servizi di telecomunicazioni, idrici, elettricità, montaggio/smontaggio – ed ivi compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori in base al regolamento della manifestazione); 

–  spese relative al trasporto del materiale da allestimento ed espositivo, compresa l’assicurazione ed esclusi gli oneri doganali; 

– spese relative al servizio di interpretariato/traduzione e hostess. 

Per le fiere virtuali

–  iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione; 

–  produzione di contenuti digitali. 

Tutte le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 01/06/2021 e il 30/04/2022 (Data fattura e data pagamento).

Sono ammissibili le spese, anche se sostenute in data antecedente il 01/06/2021 relative ad acconti per affitto dell’area espositiva e/o quota d’iscrizione purché riferite ad una manifestazione che si svolga nel periodo ammissibile sopra indicato.

L’investimento minimo deve avere un importo almeno pari ad € 1.000,00 (IVA e altre Imposte escluse).

  
Agevolazione

Il contributo è erogato a fondo perduto nella misura del 50% sino ad un massimo di 5.000 euro.

Cumulo

L’aiuto concesso non è cumulabile con altri contributi pubblici di qualsiasi natura né con altri eventuali incentivi ricevuti per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese. 

Presentazione domande

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica dal 14/06/2021 al 30/07/2021, salvo chiusura anticipata dello sportello.

Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di arrivo.