Inps, 8 mila euro di sgravi contributivi per il datore che assume giovani disoccupati

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Dall’Anpal 160 milioni per le assunzioni dei Neet iscritti a Garanzia Giovani.

Arriva lo sblocco dei fondi per il bonus assunzioni 2019 dedicato ai Neet. Si tratta di 160 milioni di sgravi contributivi Inps, con esclusione dell’Inail, per chi assume giovani tra i 16 e i 29 anni di età iscritti al programma Garanzia Giovani.

Il provvedimento consiste in uno sgravio per i datori di lavoro sul versamento dei contributi pari a un massimo di 8.060 euro (671,66 euro al mese). La stessa somma mensile deve essere riproporzionata in base alla percentuale di part time per i contratti di lavoro a tempo parziale. Il bonus è cumulabile con il Bonus Giovani, previsto dalla legge di bilancio 2018.

Neet è l’acronimo di Not Engaged in Education, Employment or Training, si riferisce ovvero a quei giovani che non sono impegnati nello studio, non lavorano né sono in formazione. L’Inps, con la circolare 54/2019, illustra le modalità di fruizione del bonus, che sarebbe terminato nel 2018 senza un ulteriore intervento di Anpal.

Richieste soddisfatte in ordine cronologico di presentazione

Il datore di lavoro, per poter usufruire del bonus, deve prima effettuare una verifica tramite l’Inps degli eventuali fondi residui. A tal proposito, la sua istanza potrebbe essere non accolta per carenza di fondi, ma rimane comunque valida – priorità di prenotazione compresa – per 30 giorni. Se in questo lasso di tempo si liberano risorse, la richiesta viene automaticamente accolta. Altrimenti perde di efficacia ed è necessario presentare una nuova domanda.

Il bonus è attivo da aprile 2019 e le richieste saranno soddisfatte fino all’esaurimento delle risorse. La scadenza ultima, in ogni caso, è fissata al 28 febbraio 2019. Le richieste saranno soddisfatte in ordine cronologico di arrivo.

Sgravio valido per un solo rapporto lavorativo

“Il bonus – spiega l’Inps – spetta ai datori di lavoro, in regola con tutte le norme previste per la fruizione degli sgravi contributivi per assunzioni a tempo indeterminato (o trasformazioni di contratti a termine) per contratti di apprendistato professionalizzanti e contratti di somministrazione a termine o indeterminati. Per espressa previsione della norma, non spetta nell’ambito del lavoro domestico o intermittente e nelle prestazioni di lavoro occasionale”.

“In favore dello stesso lavoratore – specifica l’Inps – l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto. Pertanto dopo una prima concessione non è più possibile rilasciare altre autorizzazioni per nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro. Questo a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità dell’effettiva fruizione del beneficio”.