Incentivi alle imprese per sanificazione e acquisto di dpi

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Fra le agevolazioni introdotte dal decreto Cura Italia (D.L. n. 18/2020, in vigore dal 17 marzo 2020) è previsto uno stanziamento di 100 milioni di euro in favore di imprese e professionisti a  fronte di interventi di sanificazione dei luoghi e degli strumenti di lavoro nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuali al fine di ridurre il contagio da Covid-19.

Nello specifico le misure di aiuto dovrebbero consistere l’una in un contributo economico erogato alle imprese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuali (quali ad esempio mascherine, tute ecc…), l’altra in un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute nell’anno 2020 per la sanificazione degli ambienti di lavoro sino ad un massimo di € 20.000.

Per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale i contributi (previsto uno stanziamento di 50 milioni di euro), erogati tramite Invitalia, saranno messi a disposizione dall’Inail a valere sulle risorse già programmate nel bilancio di previsione 2020 dello stesso istituto per il finanziamento dei progetti per la sicurezza sul lavoro (di cui all’art. 11, comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008.

Per la sanificazione degli ambienti di lavoro è invece prevista un’agevolazione di tipo fiscale ossia un credito d’imposta che sarà riconosciuto per il periodo d’imposta 2020. Anche in questo caso lo stanziamento delle risorse ammonta a 50 milioni di euro.

Le modalità di accesso all’agevolazione erogata sotto forma di contributo dovranno essere definite con apposito provvedimento mentre le disposizioni applicative relative al credito d’imposta saranno definite con apposito decreto del Ministro dello Sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, entro il 16 aprile 2020. Tali disposizioni dovranno quindi anche chiare se il credito d’imposta sarà fruibile in via automatica o se sarà necessario presentare apposita richiesta.