Imprese turistiche

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Misura in apertura. 80% Credito d’Imposta – 50% Fondo perduto nel limite del 100% della spesa.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il settore turismo prevede incentivi interventi di riqualificazione anche antisismica, efficienza energetica, manutenzione, restauro, digitalizzazione.

Beneficiari

Imprese turistiche: 

imprese alberghiere, strutture agrituristiche, ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico ricreativo, fieristico, congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici.

Interventi ammissibili

  • Interventi di efficienza energetica delle strutture e riqualificazione antisismica
  • Eliminazione barriere architettoniche 
  • Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (funzionali agli interventi di cui sopra)
  • Realizzazione piscine termali e acquisto attrezzature e per lo svolgimento delle attività termali 
  • Digitalizzazione (es. wifi, siti web ottimizzati per i dispositivi mobili, sistemi di vendita on line di servizi e prenotazioni, spazi per la promozione delle attività, consulenze di digital marketing)

Spese ammissibili 

Le spese devono essere inerenti gli interventi sopraindicati e sostenute nel periodo 7 novembre 2021 – 31 dicembre 2024.

Agevolazione

Credito d’imposta: 80% delle spese sostenute

Contributo a fondo perduto: non superiore al 50% nel limite massimo di € 100.000

Il contributo a fondo perduto è riconosciuto per un importo massimo pari a 40.000 euro che può essere aumentato anche cumulativamente:

  • fino ad ulteriori 30.000 euro, qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15 per cento dell’importo totale dell’intervento;
  • fino ad ulteriori 20.000 euro, qualora l’impresa o la società abbia i requisiti previsti dall’articolo 53 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, per l’imprenditoria femminile, per le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da giovani, le società di capitali le cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai due terzi da giovani e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da giovani, e le imprese individuali gestite da giovani, che operano nel settore del turismo. Ai fini della presente lettera, per giovani si intendono le persone con età compresa tra i 18 anni e 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda;
  • fino ad ulteriori 10.000 euro, per le imprese la cui sede operativa è ubicata nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Gli incentivi sono cumulabili, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto per gli interventi. 

Presentazione domande 

Le domande potranno essere presentate, esclusivamente in via telematica. 

Entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto (7 novembre 2021) saranno pubblicate le modalità attuative ed operative per la presentazione delle domande, incluse le spese considerate eleggibili.