Imprese Agromeccaniche

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Domande entro il 20 giugno 2022. Contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese.

La Regione Emilia-Romagna stanzia un 1 milione di euro in favore delle imprese agromeccaniche regionali per l’acquisto di macchine/attrezzature per agricoltura di precisione finalizzate alla riduzione delle emissioni in atmosfera.

Beneficiari

Imprese agromeccaniche con sede legale in Emilia-Romagna

Requisiti

  • essere iscritte all’albo delle imprese agromeccaniche ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 2211 del 20 dicembre 2021.
  • essere iscritte alla C.C.I.A.A. con codice ATECO A. 01.61.00; 
  • essere attive e non cessate in C.C.I.A.A.; 
  • avere la sede legale in regione Emilia-Romagna; 
  • risultare iscritte all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione debitamente validata e aggiornata e fascicolo dematerializzato, conforme a quanto disposto dal Decreto MIPAAF 01/03/2021 e dall’Allegato “A” alla determinazione n. 19019 del 28/11/2016, così come integrata con determinazioni n. 3219 del 03/03/2017, n. 3211 del 23/02/2021 e n. 23619 del 10/12/2021; 
  • –  essere iscritte all’UMA (Utenti Motori Agricoli) in qualità di “conto terzi” con una valida assegnazione di carburante agricolo annuale: non sono ammissibili le imprese cessate, inattive ed inadempienti ai fini UMA; 
  • –  avere una posizione previdenziale regolare (regolarità contributiva DURC). La non regolarità costituirà elemento ostativo all’ammissibilità ed alla concessione. Si precisa che nel caso di società di persone la regolarità contributiva è comprovata solo allorquando risultino verificate positivamente le posizioni individuali dei singoli soci. La regolarità contributiva sarà verificata, inoltre, al momento dell’istruttoria della liquidazione delle domande di pagamento; 
  • –  rispettare le condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personaledipendente; 
  • non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, salvo il caso di cui all’art. 186- bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 o altra situazione equivalente secondo la legislazione del Paese di stabilimento, o non avere in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni; 
  • –  insussistenza delle cause ostative previste dal D.lgs. n. 159/2011 nei confronti dei soggetti di cui all’art. 85 del medesimo D.Lgs. n. 159/2011. 

Interventi

I progetti dovranno prevedere l’acquisizione di macchine e attrezzi che contribuiscano al raggiungimento di obiettivi quali “sostenibilità ambientale”,“mitigazione e adattamento climatico”, oltre a favorire l’introduzione di processi di “innovazione” e di “efficienza”, al fine di massimizzare gli effetti ottenibili sulla qualità dell’aria per unità di investimento, in relazione alle principali criticità legate alle emissioni in atmosfera del comparto agro-zootecnico. 

Termine per la conclusione degli investimenti: al 31 dicembre 2022.

Spese ammissibili

I progetti dovranno prevedere l’acquisizione di macchine ed attrezzature di precisione, i costi ammissibili sono i seguenti: 

  • spese per acquisto di macchine ed attrezzature di precisione, ed in particolare spandiliquami anche trainati, dotati di assolcatori o dischi oppure erpici per l’applicazione di effluenti con incorporazione simultanea ed immediata nel terreno provvisti di dispositivi di interramento a solchi chiusi e aperti; 
  • spese per acquisto altre macchine ed attrezzature di precisione. 

Spesa minima: 10.000 euro

Agevolazione

Contributo a fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili.

Il contributo è cumulabile con i crediti d’imposta sino al 100% della spesa.

Presentazione domande

Le domande potranno essere presentate dal 19 aprile 2022 al 20 giugno 2022.

L’istruttoria seguirà una procedura valutativa. 

Nella stesura della graduatoria sarà data priorità a spandiliquami anche trainati, dotati di assolcatori o dischi oppure erpici per l’applicazione di effluenti con incorporazione simultanea e immediata nel terreno provvisti di dispositivi di interramento a solchi chiusi e aperti. Seguono per priorità le macchine di precisione per la gestione e la distribuzione di antiparassitari, per la gestione e la distribuzione dei fertilizzanti chimici provvisti di dispositivi di interramento (incluse macchine combinate) e per il diserbo. Le domande saranno ordinate in ordine decrescente sulla base delle superfici soggette a spandimento (dichiarate in Uma) e alle superfici in Zvn (Zone vulnerabili ai nitrati).