Imprese agricole parmensi, fino a 7.000€ per didattica e promozione

256 Views

La Camera di Commercio di Parma ha stanziato 100.000 euro per le imprese agricole del territorio impegnate in progetti di promozione e implementazione della multifunzionalità innovativa in agricoltura.

Lo scopo del bando è infatti il sostegno alla multifunzionalità dell’agricoltura, così da valorizzare insieme territorio e sistema imprenditoriale in una logica di marketing-mix che possa arrecare benefici complessivi e durevoli.

Con tale sostegno l’ente camerale intende promuovere e sostenere l’ideazione di progetti di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità mirati alla valorizzazione del mondo rurale, delle sue tradizioni e produzioni tipiche e delle principali filiere agroalimentari del territorio, con particolare attenzione alle produzioni regolamentate

Ruralità e agroalimentare sono intesi, nel bando, quali elementi indispensabili per progetti didattici utili alla promozione del territorio e rivolti tanto agli adulti che ai bambini (scuole o centri estivi), privilegiando e incentivando un pubblico locale per lo sviluppo di un turismo rurale a corto raggio.

Chi può partecipare al bando?

Le imprese agricole che:

  • siano microimprese, o piccole imprese e medie imprese come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Parma;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

Quali sono gli ambiti di interventi finanziabili?

  • Spese per la realizzazione del progetto di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità
  • Spese per la promozione del progetto (per un massimo del 30% della spesa finanziabile complessiva)
  • Spese per consentire la fruizione del progetto da parte del pubblico.

Quali sono le spese finanziabili?

A) Spese di realizzazione del progetto di educazione alimentare e di educazione alla sostenibilità:

a)  adeguamento e messa a norma di spazi aziendali al chiuso o all’aperto da destinarsi all’attività didattica;

b)  allestimento di percorsi didattici per persone (adulti e bambini) con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992;

c)  acquisto di attrezzature per l’esercizio dell’attività didattica (ad esempio, materiali per kit didattici, materiali per degustazioni guidate, ecc.)

d)  acquisto di attrezzature informatiche e multimediali funzionali alla realizzazione del progetto;

e)  segnaletica per la realizzazione di percorsi didattici;

f)  realizzazione di prodotti cartacei o multimediali per l’esercizio dell’attività didattica (ad esempio, video didattici, dispense, depliant, ruote della stagionalità ecc.). I materiali cartacei devono essere realizzati su carta certificata FSC.

g)  spese per il sostenimento del corso di formazione per acquisire la qualifica di “fattoria didattica”;

h)  rimborsi spese per lo svolgimento dell’attività didattica al di fuori dell’azienda agricola (ad esempio, rimborsi chilometrici; spese per materiali a consumo utili alle degustazioni guidate come i prodotti dell’azienda agricola;

B) Spese per consentire la fruizione del progetto da parte del pubblico:

a) trasporto dalla città alle strutture ospitanti (mezzi pubblici o noleggio con conducente);

C) Spese per la promozione del progetto, per un massimo del 30% della spesa finanziabile complessiva:

a) comunicazione di lancio del progetto (progettazione, elaborazione tecnica e grafica, sviluppo testi e contenuti, stampa materiali, riprese video e fotografiche);

b)materiali di promozione del progetto (ad esempio, shopper personalizzate biodegradabili o riciclabili ecc.)

c) acquisto spazi pubblicitari e publiredazionali on e offline e su social network;

Requisiti delle spese

La spesa minima ammissibile è pari ad € 1.000 al netto di IVA e altre imposte.

Sono ammissibili le spese, riconducibili agli interventi di cui sopra, sostenute (data fattura) a partire dal 15 luglio e fino al 31 marzo 2021.

Le spese dovranno essere chiaramente indicate in fattura e riconducibili all’intervento realizzato, a dimostrazione dei costi sostenuti. Sono escluse le voci di spesa documentate attraverso autofatturazione, con la sola eccezione dei costi riferibili ai prodotti coltivati nell’azienda stessa e utilizzati nelle degustazioni guidate.

Qualora vengano sostenute le spese di promozione di cui al punto C) è richiesto l’inserimento del logo della Camera di commercio sul materiale realizzato.

Qualora le spese di cui al punto C) non vengano sostenute, il contributo verrà integralmente riconosciuto sulle voci di spesa A) e B).

Tipologia ed entità de contributo

Contributo a fondo perduto nella misura del 70% delle spese ammissibili sino ad un massimo di 7.000€ ad impresa.

Presentazione e valutazione delle domande

Esclusivamente in modalità telematica dal 30 settembre al 20 novembre 2020.

Le domande saranno valutate in base al punteggio raggiunto e a parità di punteggio in base all’ordine cronologico di deposito.