Emilia-Romagna: Imprenditoria Femminile New Woman Deal

3,682 Views

Domande dal 13 settembre 2021. Contributo a fondo perduto fino a 30.000 euro.

Il Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal attivato dalla Giunta regionale con una dotazione finanziaria di partenza di un milione di euro nel 2021 sarà operativo dopo l’estate, per favorire l’avvio, la crescita e il consolidamento di attività imprenditoriali a conduzione femminile, con la maggioranza dei soci donne e professioniste.

Beneficiari

  • Micro e piccole imprese singole o associate (compresi consorzi, società consortili e cooperative)
  • Professioniste con partita Iva 

con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna che alla data di presentazione della domanda abbiano iniziato l’attività da non più di cinque anni e siano regolarmente iscritte all’apposito registro presso la Camera di commercio competente per territorio.

Per essere classificate come imprese femminili, le società cooperative e di persone dovranno avere come soci almeno il 60% di donne

Nel caso delle società di capitali dovranno essere intestate alle donne imprenditrici almeno i due terzi delle quote di partecipazione; la stessa percentuale minima richiesta per la composizione degli organi di amministrazione.

Interventi Ammissibili

I progetti finanziabili comprendono gli investimenti necessari:

  • all’avvio
  • allo sviluppo 
  • al consolidamento dell’impresa e alla messa sul mercato di prodotti e/o servizi

Spese Ammissibili

Tra le spese ammissibili figurano:

  • ristrutturazioni edilizie 
  • acquisto di macchinari
  • attrezzature
  • impianti
  • hardware
  • software
  • arredi
  • brevetti
  • iniziative promozionali 
  • partecipazione a fiere ed eventi
  • consulenze specialistiche
  • spese per formazione

La spesa minima ammissibile è pari ad € 8.000 (IVA esclusa).

Agevolazione

Contributo a fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili sino ad un massimo di 30.000 euro.

Presentazione domande

Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica secondo le modalità stabilite dalle finestre di ammissione ai fondi Starter e Microcredito e contestualmente alla richiesta di accesso alle stesse.

Le domande potranno essere inviate a partire dal 13 settembre 2021 ed entro il 15 novembre 2021 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

L’attivazione della misura è prevista al termine dell’estate.

I progetti saranno valutati in base a una serie di criteri come:

  • le ricadute positive in termini occupazionali
  • la rilevanza della componente femminile e giovanile in termini di partecipazione societaria e/o finanziaria al capitale sociale;
  • la valorizzazione dei mestieri della tradizione (sartoria, artigianato, ecc.);
  • la conciliazione dei tempi di vita e lavoro e la condivisione delle responsabilità di cura famigliari
  • lo sviluppo dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa di donne a rischio di fragilità sociale (ad esempio vittime di violenza di genere);
  • il contenuto innovativo dei progetti.