Piacenza, Formazione e Lavoro

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Domande dal 30 settembre 2021. Contributo a fondo perduto fino a 3.000 euro.

La Camera di Commercio di Piacenza intende sostenere le imprese che investono in nuove risorse e in percorsi formativi tramite l’erogazione di un voucher a fondo perduto.

Beneficiari

Imprese che alla data della domanda e fino alla erogazione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese 
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Piacenza
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale
  • non siano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo senza continuazione dell’attività ed in ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia)
  •  abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni (DURC regolare); non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Piacenza

La domanda di contributo presentata dovrà fare riferimento solo ad una LINEA, pertanto se una impresa presenta domanda sulla LINEA A non può presentare domanda sulla LINEA B e viceversa.

Le imprese che hanno presentato istanza sul bando formazione lavoro dello scorso anno 2020, non possono presentare domanda sulla LINEA B prevista dal presente bando, possono invece presentarla sulla LINEA A riferita agli imserimenti in azienda di risorse umane. 

Interventi Ammissibili

LINEA A – INSERIMENTO IN AZIENDA DI RISORSE UMANE FUNZIONALI AL RILANCIO PRODUTTIVO. 

Progetti per l’inserimento di figure professionali con l’obiettivo di innovare l’organizzazione dell’impresa e del lavoro.
In particolare si intendono voucher per:
a. Tirocini extracurriculari della durata di almeno 3 mesi. 

b. Contratti di apprendistato della durata di almeno 6 mesi.
c. Contratti per assunzioni a tempo determinato della durata di almeno 6 mesi.
d. Contratti per assunzioni a tempo indeterminato.

Tali risorse umane devono essere inserite in azienda con l’obiettivo di innovare la gestione del lavoro e gli stessi processi aziendali, attraverso l’inserimento di nuovi strumenti o competenze legate alle seguenti tematiche strategiche: 

  • Smart working. 
  • Gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro (in relazione alla nuova situazione emergenziale).
  • Introduzione dei processi di e-commerce. 
  • Nuove figure per l’innovazione (a titolo esemplificativo: export manager, digital manager). 

LINEA B – “FORMAZIONE DELLE COMPETENZE PER LE IMPRESE PER GESTIRE L’EMERGENZA ED IL RILANCIO PRODUTTIVO” 

  • Formazione sicurezza. 

Contributi/voucher per azioni di formazione finalizzate alla crescita delle competenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, anche in riferimento alle indicazioni post emergenza (non è consentita la sola formazione obbligatoria per la sicurezza nei luoghi di lavoro). 

  • Formazione smart working. 

Contributi/voucher per azioni di formazione per la crescita delle competenze in tema di smart working.

  • Formazione competenze strategiche. 

Contributi per azioni di formazione per la crescita delle competenze strategiche post emergenza: a titolo esemplificativo marketing digitale, nuovi canali commerciali on line. 

  • Formazione e Certificazione Competenze digitali. 

Contributi per azioni di formazione per la crescita e la certificazione di alcune competenze digitali che sono alla base di molteplici processi di cambiamento post emergenza. 

Spese Ammissibili

Sono ammessi a finanziamento unicamente i progetti il cui budget complessivo sia uguale o superiore ad euro 1.000,00 (al netto dell’Iva e di eventuali altre imposte) relativamente alle sole spese considerate ammissibili. 

Per la LINEA A le spese devono riguardare tutti gli oneri per i tirocini extracurriculari, incluse le spese accessorie (a titolo esemplificativo assicurazioni) e per i contratti di apprendistato, di assunzione a tempo determinato o a tempo indeterminato. 

Per la LINEA B le spese devono rientrare nelle seguenti tipologie di azioni: 

a) Formazione sicurezza: azioni di formazione finalizzate alla crescita delle competenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, anche in riferimento alle indicazioni post emergenza (non sono ammessi interventi formativi dai quali non emerga con chiarezza il riferimento alla prevenzione dal COVID-19). 

b)  Formazione smart working: azioni di formazione per la crescita delle competenze in tema di smart working.

c)  Formazione competenze strategiche: azioni di formazione per la crescita delle competenze strategiche post emergenza: a titolo esemplificativo marketing digitale, nuovi canali commerciali on line. 

d)  Formazione e Certificazione Competenze digitali: azioni di formazione per la crescita e la certificazione di alcune competenze digitali che sono alla base di molteplici processi di cambiamento post emergenza. 

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2021 e fino ai 9 mesi successivi alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.

Agevolazione

La misura del voucher camerale è pari al 70% delle spese ammissibili (sempre al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte), secondo i seguenti massimali;
per la LINEA A fino all’importo massimo di euro 3.000,00
per la LINEA B fino all’importo massimo di euro 1.000,00.

Cumulo

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili:
a) con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale de minimis pertinente;
b) con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti dal regolamento di esenzione applicabile o da una decisione di autorizzazione. Sono inoltre cumulabili con aiuti senza costi ammissibili.

Presentazione domande

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in via telematica dal 30 settembre 2021 e sino ad esaurimento fondi, comunque non oltre il 31 dicembre 2021.

Le domande saranno esaminate ed accolte secondo il criterio della priorità cronologica.