Fondo Impresa Donna

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Domande dal 19 maggio 2022. Finanziamento agevolato + fondo perduto fino al 90% delle spese.

Dal Mise 40 milioni per sostenere l’imprenditoria femminile.

Beneficiari

Imprese costituite da meno di un anno e con sede legale e/o operativa in Italia.

Tipologie di imprese ammesse:

  • Cooperative e società di persone con ameno il 60% di donne socie;
  • Società di capitale con quote e componenti di cda per almeno due terzi di donne;
  • Imprese individuali la cui titolare è una donna;
  • Lavoratrici autonome.

Nuove imprese costituite da non più di 5 anni.

Settori ammessi: industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo, per programmi di investimento che andranno realizzati entro due anni. Il tetto di spese ammissibili è fissato a 250 mila euro per le nuove imprese e a 400 mila euro per imprese già esistenti.

Ulteriori requisiti

  • non aver rilevato l’attività di un’altra impresa
  • non avere ancora distribuito util
  • non essere costituite a seguito di fusione

Spese ammesse

Sono ammesse spese sostenute dopo la data di presentazione della domanda in caso di impresa già costituitanel caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’impresa o dell’apertura della partita IVA.

Elenco completo delle spese

Agevolazione

Nuove Imprese: contributi a fondo perduto 

Fino a 100mila euro di spese coprono 80% fino a 50 mila euro. 

Aumento al 90% in caso di donne disoccupate. 

Spese comprese tra 100 mila euro e 250 mila euro: contributo al 50%.

Consolidamento imprese costituite da almeno un anno e massimo tre:

50% a fondo perduto e 50% finanziamento agevolato (8 anni a tasso zero, fino all’80% delle spese ammissibili). 

Impresa con più di tre anni: 

spese di capitale circolante: agevolate unicamente con il fondo perduto, spese relative all’investimento investimento: agevolate anche tramite il finanziamento agevolato

Voucher di massimo 5 mila euro per spese di assistenza tecnica e di gestione dell’impresa (di cui 3mila euro per servizi di Invitalia) riconosciuto a tutte le imprese.

Gli incentivi sono concessi con il regime di esenzione delle regole sugli aiuti di Stato se le imprese hanno i requisiti del regolamento europeo Gber, altrimenti secondo i limiti del “de minimis. 

Tali aiuti sono cumulabili con altri aiuti di Stato nei limiti di cui sopra e del 100% delle spese.

Nel caso in cui le risorse disponibili non consentano l’integrale copertura delle spese ammissibili, le agevolazioni sono concesse in misura parziale rispetto all’importo ammissibile, condizionatamente alla verifica, da parte del Soggetto gestore, della capacità dell’impresa femminile richiedente di assicurare comunque la sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa.

Valutazione delle domande

Criteri di valutazione*

*nota relativa ai progetti ad alta tecnologia e per la transizione digitale

progetti ad alta tecnologia: progetti caratterizzati da uno o più dei seguenti contenuti:

  • presentano un significativo contenuto tecnologico e sono mirati a offrire prodotti, servizi o soluzioni che valorizzano, in termini economici, i risultati della ricerca scientifica (a partire da sperimentazioni, know how, tecnologie brevettate);
  • incorporano/utilizzano conoscenze scientifiche e ingegneristiche avanzate, quali, a titolo esemplificativo, meccanica avanzata, robotica, biotech, materiali di ultima generazione, big data, intelligenza artificiale, blockchain, machine learning;
  • utilizzano in maniera estesa tecnologie a supporto dei processi di ideazione, produzione, logistica o commercializzazione dei prodotti o servizi dell’impresa;

progetti per la transizione digitale: i progetti che evidenziano una complessiva finalità di transizione digitale o comunque una connotazione digitale, anche considerando le caratteristiche e lo stato dell’arte dell’attività interessata.

La predetta finalità o connotazione è riscontrata qualora il programma presenti uno o più dei seguenti contenuti digitali:

  • creazione, sviluppo o distribuzione di contenuti digitali (prodotti, servizi, soluzioni, applicazioni);
  • integrazione di tecnologie digitali nel processo produttivo;
  • adozione di tecnologie e software digitali per la gestione e/o l’organizzazione aziendale e/o per la gestione della logistica;
  • sviluppo di canali online di vendita o di approvvigionamento;
  • gestione su sistemi cloud di attività, servizi, applicazioni e/o gestione e trattamento di grandi quantità di dati;
  • adozione di tecnologie per la condivisione elettronica di informazioni all’interno o all’esterno (verso clienti e fornitori) dell’azienda e/o sviluppo di applicazioni e canali digitali per il marketing e la comunicazione (quali, a titolo esemplificativo, newsletter, social media, siti web) e/o adozione di soluzioni digitali di networking, collaborazione e trasferimento tecnologico;
  • sistemi e applicazioni per la sicurezza informatica (Cybersecurity e protezione dei dati sensibili);
  • tecnologie e software digitali per il miglioramento dell’ambiente di lavoro e delle condizioni dei lavoratori o per il miglioramento dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale;

Presentazione domande

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in via telematica dal 19 maggio 2022.

Sportelli di compilazione ed invio domande

– per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi la compilazionedelle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022;

– per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022.

Con prossimi provvedimenti ministeriali verranno infine rifinanziate misure già avviate come Imprese ON (Oltre Nuove Imprese a Tasso zero), a supporto della creazione di piccole e medie imprese e auto imprenditoria, e Smart&Start, a supporto di startup e PMI innovative.