Ferrara – Voucher Digitali

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Domande dal 7 luglio 2021. Contributo a fondo perduto fino a 4.000 euro.

La Camera di commercio di Ferrara nell’ambito delle attività previste dal PianoTransizione4.0,a seguito del decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12 marzo 2020, che ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese (da ora in avanti MPMI), di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo. 

Beneficiari

Imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla rendicontazione, presentino i seguenti requisiti:

  • essere Micro o Piccole o Medie imprese 
  • avere sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara; 
  • essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese; 
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale; 
  • non essere in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; aver assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni; 
  • ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135, non avere forniture in essere con la Camera di commercio di Ferrara al momento della concessione del voucher.

Esclusioni

Le imprese già beneficiarie del contributo a valere sul “Bando voucher digitali I4.0 – annualità 2020” della Camera di commercio non potranno essere beneficiarie dell’agevolazione ai sensi del presente Bando. 

Interventi Ammissibili

Gli interventi di innovazione digitale previsti dai suddetti progetti e le relative spese dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1: 

Elenco 1: 

  • robotica avanzata e collaborativa; 
  • interfaccia uomo-macchina; 
  • manifattura additiva e stampa 3D; 
  • prototipazione rapida; 
  • internet delle cose e delle macchine; 
  • cloud, fog e quantum computing; 
  • cyber security e business continuity; 
  • big data e analytics; 
  • intelligenza artificiale; 
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); 
  • simulazione e sistemi cyberfisici; 
  • integrazione verticale e orizzontale; soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; 
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); 
  • sistemi di e-commerce compreso sistemi di pagamento mobile e/o via internet (sistemi di e- commerce, loro realizzazione, implementazione, integrazione, rifacimento – indicare il sito a cui si riferiscono le spese per cui viene richiesto il contributo); 
  • sistemi per lo smart working e il telelavoro (es. piattaforme per il lavoro a distanza; app; sostituzione/acquisto di attrezzature per consentire il lavoro da remoto. E’ escluso dalle spese ammissibili l’acquisto di smartphones e tablet); 
  • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19; 
  • connettività a Banda Ultralarga. 

Elenco 2: 

  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet; 
  • sistemi fintech; 
  • sistemi EDI, electronic data interchange; 
  • geolocalizzazione;
  • tecnologie per l’in-store customer experience; 
  • system integration applicata all’automazione dei processi; 

 

Spese Ammissibili

Sono ammissibili le spese per:


a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste dal Bando;
b) acquisto di beni e servizi strumentali, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui sopra.

Tutte le spese debbono essere sostenute a partire dal 1° maggio 2021 fino al 31 gennaio 2022 (si fa riferimento alla data del documento di spesa). 

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di recupero. 

La spesa minima ammissibile è pari ad € 2.000.

Fornitori

I fornitori di beni e/o servizi di impresa beneficiaria delle agevolazioni di cui al presente bando non possono essere, a loro volta, soggetti beneficiari di questo bando. Inoltre, un fornitore di beni e/o di servizi non può essere fornitore dell’impresa beneficiaria con la quale è in rapporto di controllo/collegamento – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile – e/o abbia assetti proprietari sostanzialmente coincidenti 

Agevolazione

Contributo a fondo perduto nella misura del 50% sino ad un massimo di 4.000 euro.

Premialità

Per le imprese femminili e per le imprese in possesso del rating di legalità l’intensità massima dell’agevolazione è elevata al 60% delle spese ammissibili, fermo restando l’importo massimo del voucher di euro 4.000,00. 

Cumulo 

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, sugli stessi costi ammissibili:


a) con altri aiuti di cui al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”;
b) con aiuti “de minimis” fino al massimale de minimis pertinente e nel limite dell’importo cumulato di 800.000 euro, fermo restando il rispetto dei massimali applicabili per ciascuna tipologia di aiuto;
c) con aiuti concessi ai sensi di un regolamento di esenzione nel rispetto dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria, a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme relative al cumulo previste da tali regolamenti. 

Sono inoltre cumulabili con aiuti senza costi ammissibili 

Presentazione domande

Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica dal 7 luglio 2021 al 30 luglio 2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura a sportello valutativa secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.