Farmacie Rurali

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Domande entro il 30 giugno 2022. Fondo perduto fino a 44.260 euro.

La misura è finalizzata a supportare le farmacie rurali nei centri con meno di 3.000 abitanti per ampliare la disponibilità sul territorio di servizi sanitari “di prossimità”, garantendo una migliore offerta alla popolazione delle aree più marginalizzate.

In particolare si intendono incentivare i seguenti interventi

  • riorganizzazione e implementazione dell’area di dispensazione e dello stoccaggio dei farmaci
  • partecipazione alla presa in carico del paziente cronico, anche tramite progetti di assistenza domiciliare
  • potenziamento dei servizi di telemedicina

Beneficiari

Farmacie rurali nei centri con meno di 3.000 abitanti

Requisiti

Alla data di presentazione della domanda devono:

– possedere lo status di farmacia rurale sussidiata ai sensi dell’art. 2, quarto comma della legge 8 marzo 1968, n. 221;

– essere in stato di attività e risultare iscritte al Registro delle imprese

– risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali; 

– essere in regola con in contributi in de minimis

– non esser destinatarie di sanzioni interdittive 

Interventi ammissibili

Sono agevolabili gli investimenti destinati ai seguenti tre ambiti di intervento. 

L’intervento dovrà riguardare almeno uno degli ambiti sotto indicati.

Primo Ambito: Ottimizzazione dell’efficace dispensazione del farmaco anche implementando la distribuzione per conto (DPC) operata dalle farmacie territoriali, anche presso il domicilio dei pazienti, in luogo della distribuzione diretta (DD) effettuata dai presidi ospedalieri. Riorganizzazione e implementazione dell’area di dispensazione e dello stoccaggio dei farmaci; miglioramento dei livelli di monitoraggio delle scadenze, revoche e farmaci mancanti; 

Secondo AmbitoPartecipazione alla presa in carico del paziente cronico, anche tramite progetti di assistenza domiciliare, aumento del tasso di aderenza del paziente alle terapie farmacologiche e al monitoraggio dell’uso corretto dei farmaci. Interazione della farmacia rurale con il Fascicolo sanitario elettronico (FSE): sono finanziati prioritariamente interventi di formazione specialistica alla presa in carico del paziente, anche domiciliare, e alla farmacovigilanza, dotazioni tecnologiche, informatiche e logistiche (licenze per piattaforme di monitoraggio, software, hardware, postazioni attrezzate per il teleconsulto, la consultazione dati, la consultazione FSE); 

Terzo Ambito: Prestazione di servizi di primo e secondo livello, operabile anche nell’ambito di assistenza domiciliare, fornendo percorsi diagnostico-terapeutici previsti per patologie specifiche: le spese per la locazione e/o acquisto dei dispositivi di telemedicina e analizzatori di sangue e urine e relativa assistenza/creazione di aree di accoglienza (spazi riservati, arredamenti specifici, dispositivi di emergenza) per l’erogazione dei servizi di telemedicina, anche a domicilio per pazienti fragili, per i quali ci si dovrà avvalere di un sistema di refertazione presso un centro individuato a priori, preferibilmente in convenzione con ospedali o strutture pubbliche.

Consulta la tabella degli interventi e dei dispositivi finanziabili: Clicca Qui

Gli interventi dovranno essere terminati entro il 31 dicembre 2024.

Agevolazione

Contributi a fondo perduto – una tantum – che saranno erogati fino a esaurimento delle risorse disponibili sulla base di una “procedura a sportello” e potranno coprire fino ai due terzi del costo totale dell’investimento ed un massimo di € 44.260,00.

Presentazione domande 

Le domande potranno essere presentate entro il 30 giugno 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.