Fondo Energia e Fondo Starter

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Domande dal 30 marzo 2022. Finanziamenti a tassi zero e agevolati.

Fondo Energia

La Regione Emilia-Romagna intende sostenere le imprese locali che effettuano interventi di green economy.

Beneficiari

Imprese con sede o unità locale in cui si realizza l’intervento in Emilia-Romagna (comprese le ESCO).

Spese Ammissibili

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto
  •  acquisto ed installazione, adeguamento di macchinari, impianti, attrezzature, hardware
  •  acquisizione di software e licenze
  • consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento
  •   spese per la redazione di diagnosi energetica e/o progettazione utili ai fini della preparazione dell’intervento in domanda.

I giustificativi di spesa dovranno avere data successiva a quella di presentazione della domanda, ad eccezione di quelli relativi alla predisposizione della documentazione tecnica (voce “e” in elenco), che potranno essere antecedenti di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda.

Agevolazione

Finanziamento agevolato tramite la concessione di mutui chirografari a copertura del 100% del progetto.

  • Durata minima 36 mesi e massima 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi
  • tasso zero per il 70% dell’importo ammesso,
  • tasso convenzionato non superiore all’EURIBOR 6 mesi +4,75% per il restante 30%.

Finanziamento minimo richiedibile: 25mila euro 

Finanziamento massimo concedibile: 750.000 euro

Il Fondo concede, inoltre, un contributo a fondo perduto, che copre le spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento.
L’importo massimo del contributo non potrà superare il 12,5% della quota pubblica di finanziamento ammesso e verrà erogato dopo la rendicontazione finale del progetto.

L’importo del contributo richiesto a fondo perduto non potrà far parte delle spese coperte dal finanziamento agevolato. Pertanto, qualora l’impresa sia interessata alla richiesta del contributo a copertura del costo della diagnosi/progetto, dovrà inserire tale importo nell’apposito spazio del modulo di domanda e non nell’elenco delle voci di spesa relative al finanziamento.

Presentazione domande

La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica dal 30 marzo 2022.

In caso di esaurimento fondi le domande verranno protocollate con riserva.

Fondo Starter

La Regione Emilia-Romagna intende sostenere le imprese del territorio con l’erogazione di prestiti a tasso agevolato tramite la misura del Fondo Starter.

Beneficiari

Piccole Imprese (max. 50 dipendenti e10mln di fatturato/totale di bilancio)

Requisiti

  • unità locale produttiva in cui si realizza l’intervento situata in Emilia-Romagna
  • attive ed iscritte al registro delle imprese da non più di 5 anni dalla data di presentazione della domanda
  • abbiano l’attività principale compresa nelle sezioni della classificazione delle attività economiche (ATECO 2007) di seguito elencate: Sezione B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R, S
  • non risultino “imprese in difficoltà” ai sensi degli orientamenti comunitari.

Interventi Ammissibili

Gli investimenti devono essere finalizzati a:

– innovazione produttiva e di servizio

– sviluppo organizzativo;

-messa a punto di prodotti e servizi

– consolidamento e creazione di nuova occupazione

– introduzione ed uso efficace di strumenti ICT

Spese Ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software ed arredi strettamente funzionali;
  • acquisizione di brevetti, licenze, marchi e avviamento:
  • consulenze tecnico/specialistiche funzionali al progetto di investimento;
  • spese per partecipazione a fiere ed interventi promozionali;
  • spese del personale adibito al progetto;
  • materiale e scorte;
  • spese locazione dei locali adibito ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
  • spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda (redazione del business plan).

Le voci di spesa relative a:

  • consulenze
  • personale
  • materiali e scorte, 
  • spese di locazione
  • spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda 

non potranno comunque superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto.

L’investimento deve essere avviato successivamente alla data di presentazione della domanda e terminato entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo.

Agevolazione

Finanziamento, nella forma tecnica di mutuo chirografario e con durata compresa tra i 36 e i 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 12 mesi) a tasso agevolato con provvista mista, composto nel seguente modo:

  • il 70% del finanziamento deriva dalle risorse pubbliche del fondo Por Fesr 2014-2020, e viene applicato un tasso di interesse pari allo 0,00%;
  • al restante 30% del finanziamento deriva da risorse messe a disposizione dagli istituti di credito convenzionati e viene applicato un tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi più uno spread massimo del 4,75%.

L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria è pari alla media ponderata fra i due tassi.

L’importo dei finanziamenti deve essere compreso tra:

– un minimo di € 20.000

– un massimo di € 300.000

a copertura del 100% del progetto ammesso.

Presentazione domande

La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica e con firma digitale dal 30 marzo 2022 e sino ad esaurimento fondi.