Emilia-Romagna, Apicoltura

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Domande entro il 19 novembre 2021. Contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese.

La Regione Emilia-Romagna intende sostenere il settore dell’apicoltura, ambito di crescente importanza nella nostra regione e prezioso alleato della biodiversità e nella lotta al cambiamento climatico con agevolazioni economiche destinati agli operatori del miele.

Beneficiari

Apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti, anche per il tramite delle forme associate, che, al momento della presentazione della domanda, risultano essere: 

  • in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli alveari, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di anagrafe apistica nazionale – Decreto 4 dicembre 2009 recante “Disposizioni per l’anagrafe apistica nazionale” (G.U. n. 93 del 22/04/2010) e sue disposizioni operative – ed hanno sede legale nel territorio della Regione Emilia-Romagna; 
  • in possesso di partita IVA agricola o combinata, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia; 
  • iscritti all’Anagrafe regionale delle aziende agricole con posizione debitamente aggiornata e validata; 
  • in possesso di un numero minimo di alveari censiti pari a 20; 
  • in regola con le norme igienico-sanitarie previste per i locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare (deliberazione della Giunta regionale n. 165 del 17 febbraio 2017 recante “Linee guida per l’applicazione del pacchetto igiene al settore apistico in Emilia-Romagna e s.m.i.”), oppure, in alternativa, che dimostrino di operare secondo modalità ed in ambienti in regola con le norme igienico-sanitarie vigenti, se di terzi. 

Le forme associate: Organizzazioni di produttori del settore apistico, Associazioni di apicoltori e le loro Unioni, Federazioni, Società, Cooperative e Consorzi di tutela del settore apistico; tra esse è ricompreso anche l’Osservatorio Nazionale Miele (forma giuridica: Associazione) che associa tra l’altro Organizzazioni e Associazioni apistiche a livello nazionale e regionale. 

Le forme associate devono avere sede legale nella Regione Emilia-Romagna ed avere tra le attività economiche esercitate l’attività di apicoltura, intese anche come attività di servizio accessorie al settore apistico; inoltre devono: 

  • essere iscritte all’Anagrafe regionale delle aziende agricole con posizione debitamente aggiornata e validata; 
  • essere iscritte alla Camera di Commercio o possedere il numero REA (Registro Economico Amministrativo) ed essere dotate di una casella di Posta Elettronica Certificata, alla quale la Regione invierà tutte le comunicazioni relative al procedimento amministrativo; 
  • avere codice fiscale e partita IVA. 

Interventi ammissibili 

Con il presente Avviso pubblico è possibile accedere ai finanziamenti per le seguenti Misu- re previste dal Programma triennale regionale 2020-2022, secondo i limiti e le condizioni riportati in ogni scheda misura di seguito elencata: 

A) Assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori;
B) Lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi;
C) Razionalizzazione della transumanza;
D) Misure di sostegno ai laboratori di analisi dei prodotti dell’apicoltura al fine di aiutare gli apicoltori a commercializzare e valorizzare i loro prodotti;
E) Misure di sostegno del ripopolamento del patrimonio apicolo dell’Unione;
F) Collaborazione con gli organismi specializzati nella realizzazione dei programmi di ri- cerca applicata nei settori dell’apicoltura e dei prodotti dell’apicoltura;
H) Miglioramento della qualità dei prodotti per una loro maggiore valorizzazione sul mer- cato. 

Spese ammissibili

A titolo esemplificativo e non esaustivo: 

  • Acquisto di api (sciami e famiglie)
  • Acquisto di attrezzature per l’apicoltura (ammodernamento delle attrezzature per lavorazione, il confenzionamento e la conservazione del miele)
  • Acquisto di servizi per i laboratori di lavorazione e confezione, miglioramento della qualità del miele 

Le spese dovranno essere sostenute e decorrere dal 1 agosto 2021 e tutte le attività concluse entro il 31 luglio 2022.

Agevolazione

Contributo a fondo perduto compreso fra il 50% e il 100% delle spese sostenute.

Presentazione domande

La domanda potrà essere presentata in modalità telematica entro il 19 novembre 2021.