“Cura Italia” prima sintesi e provvedimenti urgenti

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Una breve sintesi di quanto approvato dal Consiglio dei Ministri con Decreto Legge n. 17, cosiddetto “Cura Italia”.

MISURE IN CAMPO FISCALE ATTE A CONTENERE PROBLEMI DI LIQUIDITA’

1)  SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI PER I SETTORI PIÙ COLPITI
La sospensione, senza limiti di fatturato per le imprese, riguarda i versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, insieme al versamento Iva di marzo. I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse. Il termine per il versamento di tali tributi è previsto al 31 maggio 2020 in unica soluzione, ovvero in cinque rate mensili di pari importo a partire da maggio 2020.

2)  SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI PER I CONTRIBUENTI CON FATTURATO FINO A 2 MLN DI €

Per i versamenti scadenti tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, relativi a Iva, addizionali Irpef, ritenute alla fonte, contributi previdenziali e assistenziali, nonché ai premi dell’assicurazione obbligatoria per i contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro, il termine per il versamento è stato fissato entro il 31 maggio 2020 in unica soluzione, ovvero in cinque rate mensili di pari importo a partire da maggio.

3)  SOSPENSIONE ADEMPIMENTI TRIBUTARI
Sono sospesi gli adempimenti tributari che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 {es. dichiarazione Iva scadenza originaria 30 aprile) che dovranno essere eseguiti entro il 30 giugno 2020 senza l’applicazione di sanzioni. Si ricorda, tuttavia, che con riferimento alla dichiarazione precompilata, trovano applicazioni i termini previsti dall’art. 1 D.L. 9/2020, pertanto, ad esempio, le certificazioni uniche dovranno comunque essere trasmesse entro il 31 marzo2020.

4)  PROROGA SCADENZE

Per gli operatori economici ai quali non si applica la sospensione, il termine per i versamenti dovuti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria, dal 16 marzo viene posticipato al 20 marzo.

5)  RITENUTA DI ACCONTO
Disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti ed imprese senza dipendenti, con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente, sulle fatture di marzo e aprile.

6)  SOSPENSIONE ATTIVITÀ UFFICI AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE

Sono sospesi dal 08.03.2020 al 31.05.2020 i termini delle attività di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione e contenzioso da parte degli uffici degli enti impositori. Sono inoltre sospesi, sempre dal 08.03.2020 al 31.05.2020 i termini per fornire risposte alle istanze di interpello e consulenza fiscale.

7)  CREDITI DI IMPOSTA

Sono riconosciuti una serie di Crediti d’imposta alle imprese e/o esercenti arti e professioni:

    1. E’ riconosciuto, a favore degli esercenti attività d’impresa, un credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, per gli immobili rientranti nella categoria catastale C/1 {Negozi e botteghe)
    2. E’ riconosciuto, a favore degli esercenti attività d’impresa, arte o professione, un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro

8)  ADEGUAMENTI STATUTARI ENTI DEL TERZO SETTORE
E’ stato spostato al 31 ottobre il termine entro il quale gli enti del terzo settore dovranno adeguare i loro statuti in considerazione della riforma operata con il codice del terzo settore.

9)  ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE
Per le associazioni e società sportive dilettantistiche e professionistiche sono sospesi dall’entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 maggio 2020, i termini di pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato o degli Enti territoriali.

10) RINVIO PROCEDIMENTI GIUDIZIARI
Salvo specifiche eccezioni dettate dalla norma, sono rinviate d’ufficio tutte le udienze dal 9 al 15 aprile 2020 dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari. Per lo stesso periodo sono sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto nell’ambito degli stessi procedimenti.

11) SOSPENSIONI RIMBORSI PRESTITI
Sono previste apposite sospensioni di rimborso prestiti accordati da banche o altri intermediari finanziari alle Pmi e alle microimprese.

12) SLITTAMENTO TERMINI PER APPROVAZIONE BILANCIO DI ESERCIZIO
Tutte le società possono convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio di esercizio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Nelle Spa, Srl, Sapa e società cooperative è possibile prevedere che i soci intervengano in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, anche in deroga alle disposizioni statutarie. Non è inoltre necessario che il presidente, il segretario o il notaio si trovino nello stesso luogo. Nelle Srl è possibile ricorrere al voto espresso mediante consultazione scritta o al consenso espresso per iscritto.

AMMORTIZZATORI SOCIALI E SOSTEGNO AL LAVORO

1)  ACCESSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE.
Riguarda le imprese già coperte da Cassa integrazione guadagni ordinaria e Fis-assegno ordinario. Le imprese che sospendono o riducono l’attività per eventi riconducibili al coronavirus, possono presentare domanda di cassa integrazione per periodi decorrenti dal 23 febbraio, della durata massima di 9 settimane e comunque entro il mese di agosto 2020.

2)  ESTENSIONE DI ACCESSO AL FIS (comparto servizi/terziario)
Riguarda le imprese iscritte al FIS che occupano mediamente più di 5 dipendenti.
La possibilità di accesso all’assegno ordinario del FIS (prevista finora per legge solo per le realtà- generalmente del comparto servizi/terziario con più di 15 dipendenti) con causale “emergenza COVID-19” è esteso anche ai lavoratori dipendenti presso imprese iscritti al Fondo di integrazione salariale {FIS) che occupano mediamente più di 5 dipendenti, sempre con la stessa durata massima e termine di presentazione di cui al punto 1.
In entrambe le ipotesi di cui ai punti 1 e 2, i dipendenti devono essere in forza alla data del 23 febbraio, non è necessario il requisito dei 90 giorni di effettivo lavoro precedente.

 

3)  SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI RICHIESTA DI CIG E FIS
Vengono semplificate le procedure di consultazione sindacale
La presentazione della domanda può essere fatta, per questa specifica causale, entro la fine del quarto mese successivo a quello di inizio della sospensione o riduzione.
Viene prevista la possibilità, per l’impresa, di chiedere l’esonero dall’anticipo della prestazione, quindi con pagamento diretto della prestazione a carico dell’Inps.

4)  AUMENTO LIMITI MASSIMI DI CIG E FIS

I periodi di Cassa integrazione guadagni ordinaria e Fis-assegno ordinario utilizzati con questa casistica non sono computati ai fini del limite massimo di legge {rispettivamente 24 mesi in un quinquennio mobile e 26 settimane in un biennio mobile).

5)  ESTENSIONE DELL’ACCESSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA Riguarda tutte le imprese in tutti i settori produttivi.

L’accessibilità alla cassa integrazione in deroga viene estesa a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi e sull’intero territorio nazionale. I datori di lavoro che non hanno accesso all’utilizzo degli strumenti della Cassa integrazione guadagni ordinaria o del Fis- assegno ordinario, comprese le aziende con meno di 5 dipendenti, che sospendono o riducono l’attività a seguito dell’emergenza epidemiologica, possono ricorrere alla cassa integrazione guadagni in deroga con la nuova causale “COVID-19” per la durata massima di 9 settimane. Tale possibilità viene estesa anche alle imprese che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria, senza avere però accesso alla CIGO.

Al momento, per il finanziamento degli ammortizzatori di cui ai punti 1), 2) e 5) sono previste specifiche risorse nel provvedimento, la cui congruità andrà verificata nelle prossime settimane.

6)  LAVORATORI AUTONOMI E IN PARTITA IVA

Viene previsto un indennizzo di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite IVA (compresi artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli).

7)  CONGEDI PARENTALI PER GENITORI
Riguarda lavoratori con figli di età non superiore ai 12 anni o con disabilità in situazione di gravità accertata. A seguito della sospensione del servizio scolastico è prevista per questi la possibilità di usufruire del congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% del trattamento retributivo. In alternativa, è prevista l’assegnazione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite di 600 euro.

8)  SOCIETA’ SPORTIVE.
Misure a tutela dell’indennità dei collaboratori sportivi ex art. 67.

9)  ALTRE DISPOSIZIONI A FAVORE DEI LAVORATORI.
Si prevede l’equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Covid-19, per il settore privato (per il settore pubblico l’equiparazione era già stata inserita nel DL del 9 marzo 2020).

Il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, in caso di handicap grave è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate, nel complessivo periodo marzo-aprile

Ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40.000 euro che nel mese di marzo svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro (non in smart working) viene riconosciuto un premio di 100 euro, non tassabile (in proporzione ai giorni lavorati).