Costo del lavoro, a regime taglio tariffe Inail: per le Pmi risparmio di 1,7 miliardi

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Di Maio e Tria firmano tre decreti per portare a regime la riduzione dei premi promessa dal leader del M5S negli scorsi mesi. Per la tutela dei lavoratori, 110 milioni in più sul fronte delle prestazioni Inail

Diventa operativa a pieno regime la riduzione delle tariffe Inail richiesta negli scorsi mesi dal ministro Luigi Di Maio. Il provvedimento di revisione dei prezzi è stato concretizzato di concerto tra il dicastero del Lavoro e il dicastero dell’Economia con tre appositi decreti interministeriali. Prevede per le imprese risparmi in media del 30%. Contestualmente, entrano nel sistema tariffario le attività legate alla nanotecnologia e ai riders.

I decreti sono stati pubblicati ieri (1 aprile) nella sezione Pubblicità legale del sito del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Oltre all’inserimento delle nuove attività lavorative sviluppate negli ultimi anni (riders) e in via di sviluppo nei prossimi (nanotecnologia), i tassi del nuovo sistema tariffario sono differenziati in funzione del rischio lavorativo, rendendolo più aderente agli attuali fattori di rischio.

“I provvedimenti – spiegano dal governo – non riguardano soltanto il versante economico, ma puntano anche alla semplificazione richiesta dalle imprese. Le voci tariffarie sono scese da 739 a 595, grazie all’eliminazione di quelle obsolete poiché riferite a contesti produttivi ormai superati”.

 

Interventi a supporto della prevenzione e migliori prestazioni Inail

Sotto il profilo dei risparmi, il calo complessivo dell’onere finanziario assicurativo per le aziende si attesta intorno a 1,7 miliardi di euro nel triennio 2019-2021. Si tratta, dunque, oltre 500 milioni annui risparmiatiin costo del lavoro. Confermato l’impegno del ministero del Lavoro per il sostegno dei progetti di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Contestualmente alla riduzione del costo del lavoro, il nuovo sistema tariffario consente di introdurre alcune novità sul fronte delle prestazioni Inail. La conseguenza ricercata dal provvedimento è il complessivo miglioramento del livello delle tutele economiche dei lavoratori vittime di infortuni sul lavoro o malattie professionali. Le prestazioni sono quantificabili economicamente in circa 110 milioni di euro.