Coronavirus, dalla Regione ulteriori limitazioni

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L’ordinanza firmata ieri dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, per contrastare con ancora maggiore decisione la diffusione del Coronavirus prevede ulteriori limitazioni sino al 3 aprile.

L’obiettivo è sempre quello di ridurre quanto più possibile i contatti tra le persone in quanto principale veicolo di trasmissione del virus ed in virtù del fatto questi e i prossimi giorni saranno quelli più critici.

Da domani 20 marzo serrande abbassate per bar e tavole calde, ubicati nei centri urbani, anche se all’interno di aree di rifornimento carburanti.

L’apertura è infatti consentita ai soli bar tavole calde presenti su autostrade e strade extraubane principali.

Per gli esercizi di cui sopra  che  si trovano lungo le strade extraurbane secondarie, la loro apertura è consentita limitatamente alla fascia oraria che va dalle 6.00 alle 18.00, dal lunedì alla domenica.

Restrizioni anche per i parchi, virtualmente chiusi al pubblico (in quanto impossibile la chiusura fisica) e con intensificazioni dei controlli e delle sanzioni. Vietata quindi anche la passeggiata. Un’unica deroga è possibile: se la motivazione è legata alla necessità di praticare attività motoria – come ad esempio una passeggiata per ragioni di salute, oppure l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche – si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.

Viene poi limitato l’uso della bicicletta, consentito esclusivamente “per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche”: quindi ragioni di lavoro, di salute o altre necessità, come ad esempio gli acquisti di generi alimentari.