Cooperazione, Innovazione e Riqualificazione

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Dal GAL 2 Milioni di Euro per le sfide che attendono l’appennino.

Rilancio post Covid, reti d’impresa, e innovazione sociale e tecnologica: questi i temi dei cinque bandi del  GAL Antico Frignano e Appenino Reggiano in uscita da aprile.

La dotazione finanziaria complessiva, pari a 1 milione e 920 mila euro sosterrà al 60% gli investimenti delle imprese che parteciperanno.

Già il 13 aprile saranno aperti i primi tre bandi: uno per la riqualificazione logistica e organizzativa post Covid delle imprese turistiche e commerciali e  altri due destinati alla costituzione di reti di impresa per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici e delle attività outdoor.

Nelle settimane successive ne saranno pubblicati ancora due: uno per la qualificazione della filiera forestale e l’altro per il supporto alle cooperative di comunità.

Una massiccia iniezione di risorse che stimolerà investimenti per oltre 3 milioni di euro su tutto il territorio del GAL, in un momento nel quale l’Appennino può giocare un ruolo di primo piano nel rilancio dell’attrattività turistica e residenziale a livello regionale.

Circa 670 mila euro sono destinati a “Interventi per la qualificazione logistica e organizzativa delle imprese a seguito dell’emergenza Covid-19” (bando B.1.1.4 ), per  consentire gli adeguamenti resi necessari dall’emergenza epidemiologica.

Le azioni “La montagna delle cose buone” (bando A.2.2.3) e “Una palestra a cielo aperto” (bando B.1.2.3) sosterranno con complessivi 400 mila euro l’aggregazione di imprese e professionisti (almeno tre per progetto) per la creazione di nuovi prodotti turistici dedicati alle eccellenze del territorio.

Alla “Qualificazione della filiera forestale” è dedicato, con una dote di 350 mila euro, il bando A.4.1.2, con l’obiettivo di aumentare la produttività delle imprese del settore con innovazioni di processo e di prodotto e interventi per la sostenibilità ambientale.

Infine, con il bando “Promozione di cooperative di comunità come strumento per l’innovazione sociale” (B.2.1.2) il GAL si affianca alle esperienze di produzione di beni e servizi che abbiano ricadute sulla qualità della vita economica e sociale delle comunità: un movimento in costante crescita.