Contributo a fondo perduto per l’ installazione di sistemi di sicurezza

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La Camera di Commercio di Bologna assegna 400.000 € di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisizione e installazione di sistemi e servizi di sicurezza per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese esposte a fenomeni di criminalità, con priorità a imprese femminili e/ giovanili. 

Spese ammissibili

Sono ammesse a contributo le seguenti spese, al netto dell’IVA:

  • Sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza;
  • Sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi biometrici per l’accesso a locali protetti, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  • Casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento;
  • Sistemi di pagamento elettronici: POS e carte di credito, contactless e phone payment (vengono ammessi i canoni del servizio riferiti all’anno in corso, purché la fatturazione ed il pagamento integrale sia avvenuto tra il 12 ottobre 2019 e la data di invio della domanda);
  • dispositivi di illuminazione notturna, interni ed esterni ai locali aziendali, installati allo scopo di consentire la vista dell’interno dei locali aziendali e quindi anche la presenza di eventuali intrusi;
  • Sistemi di rilevazione delle banconote false;
  • Sistemi di allarme e videosorveglianza acquisiti con contratto d’uso che prevedano una connessione da remoto/app, inclusi i relativi servizi (vengono ammesse le spese connesse all’attivazione del servizio ed i canoni del medesimo riferiti all’anno in corso, purché la fatturazione ed il pagamento integrale sia avvenuto tra il 12 ottobre 2019 e la data di invio della domanda);
  • Contratti stipulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali (vengono ammessi i canoni del servizio riferiti all’anno in corso, purché la fatturazione ed il pagamento integrale sia avvenuto tra il 12 ottobre 2019 e la data di invio della domanda).

Sono ammissibili solo l’acquisizione e relativa installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione di cui sopra, esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti dei preesistenti.

Non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all’installazione dei predetti dispositivi per i quali è richiesto il contributo.

Non sono ammesse le spese di mera installazione di impianti e sistemi di sicurezza la cui acquisizione sia stata fatturata in un periodo diverso da quello considerato dal presente regolamento.

Le fatture relative alle spese per cui si chiede il contributo camerale dovranno comunque essere emesse ed integralmente pagate tra il 12 ottobre 2019 ed il giorno di invio telematico della domanda.

I sistemi di sicurezza e dispositivi di pagamento per i quali si richiede il contributo dovranno risultare installati entro la data del 30 giugno 2020.

Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi ammissibili di importo inferiore a 1.000,00 Euro.

Presentazione delle domande

Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica dalle ore 9.00 del 2 marzo 2020 alle ore 13 del 2 aprile 2020.

Soggetti destinatari

Microimprese e piccole imprese

  • che posseggano tale qualifica da almeno un biennio
  • con sede leagle e/o unita locale nella provincia di Bologna
  • in regola con il pagamento annuale dei diritti camerali
  • appartenenti a qualsiasi settore ateco (con esclusione dei settori dell’agricoltura, pesca e acquacoltura)

Sono altresì soggetti finanziabili, purché partecipati esclusivamente da micro e piccole imprese:

  • i consorzi di imprese,
  • le reti d’impresa di cui all’art. 3 del D. L. 5 del 10/02/2009 (convertito in Legge 33/2009 e

successive modifiche), il cui contratto di rete risulti depositato presso il Registro imprese,

attraverso l’impresa individuata come organo comune,

  • RTI (Raggruppamenti temporanei d’impresa) e ATI (Associazioni temporanee d’impresa).

Sede ammissibili

I costi per i quali si richiede il contributo camerale devono riguardare interventi presso la sede o unità locali ubicate nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna.

Nel caso in cui la sede/unità locale coincida con la residenza del titolare/legale rappresentante dell’impresa, dovrà essere rilasciata specifica dichiarazione che la superficie dedicata all’attività dell’impresa deve essere almeno il 50% della superficie totale.

Sono considerati ammissibili l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza su veicoli utilizzati come beni strumentali dell’attività aziendale (ad es. taxi) dalle imprese con sede legale nell’area metropolitana di Bologna.

Entità del contributo e modalità di assegnazione

Il contributo verrà assegnato prioritariamente alle imprese femminili e giovanili e alle imprese in possesso del rating di legalità riconoscendo il contributo pieno a queste tipologie di imprese. 

Le richieste delle altre imprese verranno soddisfatte in presenza di disponibilità residue.

I contributi sono assegnati in conto capitale, in un’unica soluzione nella misura del 50% delle spese ammissibili.