Piacenza: Bando Covid19 (spese di sicurezza e sanificazione).

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Fino a 10.000€ ad impresa. Domande entro il 30/04/2021.

La Camera di Commercio di Piacenza ha previsto una seconda edizione del bando pubblicato nei mesi scorsi grazie anche al sostegno del Comune di Piacenza al fine di supportare le imprese locali nella ripartenza e nella prosecuzione dell’attività in piena sicurezza.

A tal fine sono stati stanziati 425.000 euro ripartite nel modo seguente:

– 350.000,00 euro per interventi posti in essere da imprese aventi sede legale o unità locale nel territorio comunale di Piacenza;

– 75.000,00 euro per interventi posti in essere da imprese aventi sede legale o unità locale nel territorio provinciale piacentino (escluso il capoluogo provinciale). 

Beneficiari 

Imprese, anche in forma cooperativa e consorzi, con sede legale e/o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Piacenza.

Requisiti che devono possedere le imprese beneficiarie 

  • essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro Imprese 
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale 
  • essere in regola con i versamenti contributivi (DURC INPS e INAIL regolare) 
  • non avere forniture in essere con l’Ente camerale
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo senza continuazione dell’attività ed in ogni altra procedura concorsuale 

Esclusioni

Non possono presentare domande le imprese che hanno ottenuto il contributo a valere sulla prima edizione del bando.

Interventi ammessi

Sono agevolabili gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza dei locali dove si svolge l’attività di impresa(unità locale o sede) o dei mezzi di trasporto ad essa strumentali (a titolo esemplificativo e non esaustivo taxi, veicoli per il servizio di noleggio con conducente, bus, furgoni refrigerati per commercio ambulante generi alimentari), funzionali alla prevenzione ed alla esclusione del rischio di contagio del virus Covid-19.

Tipologia di spese ammissibili

  • acquisto, installazione e posa in opera di impianti, attrezzatture e dispositivi che consentano di riattivare e di proseguire l’attività aziendale con la garanzia di adeguati livelli di protezione dei lavoratori e dei clienti (a titolo esemplificativo: sistemi o dispositivi di controllo della temperatura corporea, sistemi o dispositivi per regolare e controllare i flussi di ingresso, transito e uscita dei lavoratori e dei clienti).
  • spese per interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro (a titolo esemplificativo e non esaustivo: sistemi, impianti e attrezzature per la sanificazione e la disinfestazione dei locali aziendali, tunnel per la sanificazione, dispositivi per la protezione individuale, acquisto di indumenti da lavoro finalizzati a garantire un maggior ricambio e una maggiore prevenzione).
  • acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro
  • acquisto di soluzioni disinfettanti (a titolo esemplificativo e non esaustivo: soluzioni idroalcoliche o a base di cloro per pulizia mani) per l’igiene di dipendenti e collaboratori nonché in genere di tutti i soggetti terzi che a vario titolo frequentano i locali aziendali dove si svolge l’attività di impresa (a titolo esemplificativo e non esaustivo: clienti, fornitori)
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione al contagio e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: mascherine, guanti, visiere protettive, divisori in plexiglass, test sierologici)
  • costi relativi alla predisposizione, agli aggiornamenti e alla diffusione di protocolli operativi interni alle imprese o ai cantieri relativamente alla regolamentazione della sicurezza, avuto riguardo alle misure volte a contrastare e contenere la diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro (dpcm 26 aprile 2020
  • spese per servizi di verifica o sorveglianza (a titolo esemplificativo e non esaustivo: agenzia esterna che mette a disposizione personale per controlli e rilevamenti) per un controllo fisico negli accessi e nella permanenza da parte del pubblico, dei dipendenti o di altri soggetti terzi che accedono ai locali aziendali dove si svolge l’attività di impresa (a titolo esemplificativo e non esaustivo: fornitori, clienti). 

Requisiti delle spese 

Sono ammissibili le spese riferite agli interventi sopra indicati e sostenute nel tra il 23 febbraio 2020 ed il 30 aprile 2021.

La spesa minima ammissibile deve essere uguale o superiore ad € 1.000 (iva esclusa).

Tutte le spese dovranno essere tracciabili e documentate. Non sono ammessi pagamenti in contanti, compensazioni e scontrini fiscali.

Agevolazione

Contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili (sempre al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte), fino all’importo massimo di euro 10.000,00. 

Presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica e con firma digitale dal 21 gennaio 2021 al 30 aprile salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

L’assegnazione del contributo avviene in base all’ordine cronologico di presentazione e quindi di ricezione delle domande.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Bandi Conflavoro scrivendo a: ufficiobandi@conflavoro.re.it.

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