Contrattazione collettiva nazionale: finalmente giustizia!

964 Views

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha provveduto alla cancellazione della nota circolare del 20 giugno scorso con la quale riconosceva valore unicamente ai CCNL siglati dai sindacati storici tra cui CGIL, CISL e UIL e paventava sanzioni amministrative per quelle aziende firmatarie di contratti appartenenti a sigle sindacali diverse.

Una vittoria storica per Conflavoro PMI e CONFSAL, che da tempo si battono per contrastare il dumping contrattuale e per il riconoscimento nei confronti di imprese e lavoratori del diritto di libertà sindacale.

A seguito dell’uscita di tale circolare CONFSAL aveva infatti prontamente intimato all’INL la sua rimozione, pena denuncia all’autorità giudiziaria, in quanto in contrasto con la libertà sindacale sancita dalla nostra carta costituzionale.

La cancellazione della nota punitiva da parte dell’INL significa che l’Ispettorato ha riconosciuto la validità delle ragioni esposte e segna a tutti gli effetti la piena legittimità dei contratti collettivi sottoscritti da Conflavoro PMI.

Questo è un atto decisivo che riconosce il valore del pluralismo sindacale ovvero di quella libertà sindacale che deve essere garantita ad imprese e lavoratori al fine di tutelare quanto più possibile la loro dignità e il loro benessere.

Un risultato importante che sottolinea il valore e l’importanza del lavoro che la Confederazione ogni giorno svolge.

Ciò non può che darci forza nel continuare a lottare per contrastare gli atti lesivi della libertà sindacale e di conseguenza lesivi di diritti e libertà di lavoratori e imprese che ogni giorno combattono con tutte le loro forze per riuscire a sopravvivere in un mercato provato e sempre messo in difficoltà da pressioni fiscali e burocrazia.