Comune di Vetto: Bando Spese di Gestione e Investimenti.

406 Views

I beneficiari del presente Avviso sono le piccole e micro imprese che:  

  • svolgono, alla data di presentazione della domanda, attività economiche in ambito commerciale e artigianale (iscritte all’albo delle imprese artigiane) attraverso un’unità operativa (unità locale) ubicata nel territorio del comune di Vetto;
  • sono regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese o, nel caso di imprese artigiane, all’Albo delle imprese artigiane e risultino attive al momento della presentazione della domanda;
  • non sono in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo;
  • non abbiano sospeso l’attività (anche se non comunicata formalmente ai competenti uffici) per oltre 90 giorni in più rispetto alla sospensione parziale o totale stabilita con provvedimenti statali e/o regionali;
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia) e per i quali non sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati contro la pubblica amministrazione e per reati contro il patrimonio che abbiano comportato una pena detentiva superiore a 2 anni;
  • siano in situazione di regolarità contributiva e previdenziale (DURC), ivi compresa la concessione di procedure di rateizzazione regolarmente rispettate;
  • non abbiano debiti di qualunque natura nei confronti del Comune di Vetto (non è considerato in posizione debitoria chi abbia avuto accesso alle procedure di rateizzazione e sia in regola con i relativi versamenti);
  • abbiano subito una riduzione del fatturato nell’anno 2020 (dal 01 gennaio al 31 dicembre) rispetto all’anno 2019 (dal 01 gennaio al 31 dicembre), a causa degli effetti prodotti dall’epidemia da COVID-19, superiore al 10%;
  • rispettino la normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Ambiti di Intervento e Determinazione del Contributo a Fondo Perduto

Il contributo, concesso nella forma del fondo perduto, è determinato in:

1.000 euro per le imprese che, al momento della presentazione della domanda, non hanno dipendenti assunti a tempo indeterminato e che svolgono la propria attività in immobili di proprietà o in immobili che sono utilizzati dall’impresa in modo gratuito o che non utilizzino immobili per lo svolgimento dell’attività;

  • 1.300 euro per le imprese che, al momento della presentazione delladomanda, hanno uno o più dipendenti assunti a tempo indeterminato e che svolgono la propria attività in immobili di proprietà o in immobili che sono utilizzati dall’impresa in modo gratuito o che non utilizzino immobili per lo svolgimento dell’attività;
  • 1.300 euro per le imprese che, al momento della presentazione della domanda, non hanno dipendenti assunti a tempo indeterminato e che svolgono la propria attività in immobili in affitto;
  • 1.600 euro per le imprese che, al momento della presentazione della domanda, hanno uno o più dipendenti assunti a tempo indeterminato e che svolgono la propria attività in immobili in affitto.

Il contributo è aumentato di ulteriori 750 euro per le imprese che nell’anno 2020 abbiano effettuato investimenti di un importo superiore a 1.500 euro per ristrutturare/ammodernare/ampliare/innovare/migliorare (anche sotto il profilo igienico – sanitario) la propria attività (sono ritenute ammissibili le spese per l’acquisto di attrezzature/arredi/software, per corsi di formazione/aggiornamento, le spese per opere murarie e impiantistiche e le spese tecniche per la progettazione e la consulenza – non sono ritenute ammissibili le spese per l’acquisto di materiale di consumo).

Qualora la disponibilità complessiva risulti essere superiore all’ammontare delle richiese, l’amministrazione si riserva di procedere all’erogazione di una ulteriore quota, anche oltre la soglia massima su indicata, provvedendo mediante giusta riproporzione dei fondi residuali tra tutti i richiedenti risultati essere, per istruttoria, ammissibili al ricevimento del contributo che trattasi.

Qualora le richieste di contributo eccedessero la disponibilità finanziaria complessiva, i relativi importi erogabili saranno proporzionalmente ridotti e ripartiti fra gli aventi diritto.

Per le misure temporanee di aiuto di cui al presente Avviso, è prevista la possibilità di cumulo con i regimi di aiuti previsti dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale epidemia di COVID-19, e ss.mm.ii., conformemente alle disposizioni di cui alle sezioni specifiche dello stesso.  

Open chat