Come redigere il Piano Operativo di Sicurezza?

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ll Piano Operativo di Sicurezza (POS) è il documento che un datore di lavoro deve redigere prima di iniziare le attività operative in un cantiere esterno.

Il POS rappresenta il dettaglio della valutazione dei rischi già prevista dall’art. 4 del D.Lgs. 626/94, ora abrogato e sostituito dal Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro approvato con decreto legislativo 9 aprile 2008 , n. 81 e successive modifiche, articoli 17 e 28, per le attività che si prevede di eseguire in un cantiere edile. Lo stesso deve essere sviluppato secondo i contenuti previsti nel Titolo IV – allegato XV

Come si  redige un Piano Operativo di Sicurezza?

Il documento deve riportare necessariamente una serie di informazioni e contenuti minimi, relative al cantiere nel quale opera l’impresa e valutazioni precise dei rischi ai quali sono sottoposti i lavoratori.

E’ necessario inserire nella redazione del Piano gli allegati:

  • attestati di formazione dei lavoratori;
  • attestati dell’RSPP;
  • verbale di nomina, accettazione e attestati dell’RLS;
  • attestati addetti di pronto soccorso e antincendio ed evacuazione;
  • verbale di consegna dei DPI;
  • verbale di nomina e accettazione dell’incarico del medico competente.

Il Piano Operativo di Sicurezza non è, tuttavia, un semplice adempimento amministrativo o un inutile prassi burocratica. Il documento deve essere considerato dagli addetti dell’impresa come un prezioso vademecum contenente utili indicazioni per prevenire, o limitare al massimo, i rischi per la salute dei lavoratori. Il POS, inoltre, deve fornire, in maniera dettagliata, tutte le prassi che gli addetti dell’impresa devono seguire per mantenere alti i livelli di sicurezza in cantiere.

Cos’è il modello semplificato?

Il Piano Operativo di Sicurezza con modello semplificato è stato introdotto dal Decreto Interministeriale 9 settembre 2014; si tratta di un modello standardizzato nato con lo scopo di semplificare gli adempimenti formali senza ridurre la tutela del lavoro.

La scelta di redigere il Piano Operativo di Sicurezza con modello semplificato o con metodologia classica è una facoltà del datore di lavoro dell’impresa esecutrice non condizionata né dal tipo di attività svolta dall’impresa né dalla tipologia di cantiere in cui è chiamata ad operare.

Il Modello semplificato nasce con la finalità di essere il più possibile chiaro, facile da seguire e di aiuto nella corretta interpretazione di quanto previsto dal Dlgs n. 81/2008 senza ridurre in nessun modo i contenuti sostanziali previsti in materia di valutazione del rischio e di misure preventive e protettive da adottare.