‘Patto per l’Export’, roadshow nazionale dell’Agenzia ICE per tutte le imprese

Entra nel vivo il roadshow virtuale ‘Il Patto per l’Export – Strumenti e opportunità per le Pmi’ organizzato dall’Agenzia ICE su tutto il territorio nazionale. Fino al 18 settembre 2020, insieme con Sace, Simest e in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e Unioncamere, Agenzia ICE presenterà infatti alle aziende italiane il Patto per l’Export. Quest’ultimo è una sinergia siglata alla Farnesina lo scorso 8 giugno dal Governo e dalle parti sociali più importanti del Paese, tra cui Conflavoro Pmi (leggi qui).

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Export:‘New Mission Marco Polo’, fiera internazionale online di Conflavoro Pmi con Ice e Ccpit

Arriva New Mission Marco Polo, fiera internazionale online organizzata da Conflavoro Pmi per aiutare le piccole e medie imprese italiane a raggiungere mercati inediti coi propri prodotti Made in Italy dopo mesi di lockdown e di invenduto. Il ciclo di eventi si svolge in collaborazione con il Ccpit –  China Council for the Promotion of International Trade della Provincia cinese dello Shandong, la terza maggiore economia del Paese, ed è promosso dal Governo locale e dall’Agenzia ICE – Italian Trade & Investment Agency.

La prima e unica Fiera internazionale online per promuovere l’export del made in Italy il cui mercato è stato gravemente danneggiato dal lockdown. La Fiera, organizzata da Conflavoro Pmi in partnership con il Ccpit – China Council for the Promotion of International Trade, si svolge online con vari appuntamenti sulla piattaforma Zoom ed è supportata dal ministero degli Esteri, con la promozione del governo dello Shandong, terza economia più importante della Cina e dell’agenzia governativa italiana Ice, per la quale hanno presenziato all’apertura il direttore generale Roberto Luongo e il responsabile di Ice Pechino Gianpaolo Bruno.

Le finalità di New Mission Marco PoloSubito dopo, dalle ore 11 circa, iniziano i tavoli tematici di lavoro sui quattro capisaldi del Made in Italy: Olio e VinoAgroalimentareModaCeramica ed Edilizia. Ogni azienda italiana selezionata presenta i propri prodotti ai buyer orientali senza filtri burocratici. In seguito, gli uffici di Conflavoro Pmi a Jinan provvedono a fare da ponte tra i potenziali, nuovi partner commerciali.

“New Mission Marco Polo è la nuova Via della Seta – afferma Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro Pmi – rivista in chiave contemporanea e telematica. Il nostro obiettivo è quello di facilitare il business matching tra piccole aziende che, altrimenti, non avrebbero mai modo di incontrarsi in fiere dal vivo. I prodotti italiani rimasti invenduti in questi mesi troveranno una nuova casa grazie a inedite partnership commerciali, possibili solo grazie alla facilitazione istituzionale dovuta al rapporto consolidato tra Conflavoro Pmi e Ccpit”.

“Un’intesa, questa, che già nel recente passato è risultata viatico fondamentale per le nostre piccole e medie imprese nel collegamento con le aziende orientali. Oggi Conflavoro è ancora l’intermediario che porterà le Pmi italiane a partecipare, per la prima volta in assoluto, all’unica fiera internazionale online dell’export oggi esistente e promossa bipartisan dalle istituzioni di Italia e Cina, motivo di grande orgoglio per noi. La salita per la ripartenza è lunga – conclude Roberto Capobianco – ma raggiungere il traguardo non è un’opzione, bensì l’unico obiettivo possibile. Solo azioni concrete e a burocrazia zero come questa di Conflavoro potranno fare la differenza, ne siamo certi”.

Se sei interessato a partecipare scrivici a reggioemilia@conflavoro.it oppure contattaci al numero 0522/506367.

Qui la Locandina eventi

Emilia-Romagna, possibile riapertura anticipata per parrucchieri e centri estetici

L’assessore Colla, al lavoro con le associazioni di categoria per definire le modalità della riaperture e le misure per operare in sicurezza, vede possibile una riapertura anticipata laddove vi sia uno stabile trend della curva epidemica nella prima settimana di maggio.

Se infatti la prima settimana di riaperture mostrerà una situazione stabile sarà possibile pensare concretamente ad uno start anticipato per parrucchieri ed estetisti già dal prossimo 18 maggio.

In Emilia Romagna il comparto acconciatura ed estetica conta 12.000 imprese, di cui quasi il 90% artigiane, che occupano oltre 23.000 addetti.

La  Regione ha condiviso le “Linee guida al protocollo sicurezza per il settore benessere“, definite dalle principali associazioni di categoria dell’Emilia-Romagna, protocollo di sicurezza per la ripartenza che sottoposto al Governo per poter definire le misure più idonee ad una riapertura in sicurezza.

Le principali proposte:

Accesso e regolamentazione di clienti e personale

– Svolgimento dell’attività esclusivamente su appuntamento (telefono, mail oppure app)
– Presenza di un solo cliente per volta in area reception, spogliatoi, servizi igienici
– Permanenza dei clienti all’interno dei locali limitatamente al tempo strettamente indispensabile per l’erogazione del servizio-trattamento
– Adozione – per le imprese maggiormente strutturate – di orari flessibili con turnazione dei dipendenti

Misure per i soli Parrucchieri

– Delimitazione degli spazi con applicazione sul pavimento di scotch di colore ben visibile
– Utilizzo di postazioni alternate si anella zona del lavaggio che nelle zone trattamenti
– Distribuzione della clientela tra gli addetti in modo tale che ciascun operatore abbia in carico un massimo di due clienti contemporaneamente qualora uno dei due sia in fase di attesa tecnica (posa del colore)

Igiene

– Utilizzo di mascherina e guanti
– Utilizzo di occhiali protettivi o visiera per i trattamenti per i quali non può essere garantita la distanza interpersonale minima di un metro (per gli acconciatore limitatamente ai servizi di taglio/cura della barba)
– Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni trattamento-servizio
– Disinfezione dei servizi igienici dopo ogni utilizzo
– Utilizzo, ove possibile, di materiali monouso e lavaggio a temperatura adeguata e con prodotti igienizzanti dei materiali in tessuto
– Posizionamento di soluzione disinfettante all’ingresso e in corrispondenza di tutte le postazioni lavoro a disposizione di operatori e clientela

Misure ulteriori per Centri Estetici

– Utilizzo di soprascarpe monouso
– Utilizzo di camici usa e getta o lavaggio giornaliero degli indumenti/camici non monouso ad alta temperatura e con prodotti igienizzanti
– Accurata pulizia del lettino con ipoclorito di sodio- / candeggina o alcool denaturato ed arieggiamento della cabina dopo ogni trattamento

Vuoi maggiori dettagli sulle misure da adottare nella tua impresa? Segui il nostro webinar “Gli adempimenti per la riapertura della tua impresa“.

Non sai come reperire i DPI necessari? Scrivici a coronavirus@conflavoro.re.it. Ti aiuteremo noi!

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