Fino a 12.500 euro per le mamme imprenditrici

La Camera di Commercio di Bologna mette a disposizione € 1.000.000 per contributi a fondo perduto a favore delle imprese, con sede legale e/o unità locali operative nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna, amministrate da donne con figli nati tra il 1/1/2020 ed il giorno di invio della domanda, al fine di sostenere le spese necessarie per conciliare tempi di vita e di lavoro e non abbandonare l’attività imprenditoriale.

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Bando “L’Autotrasporto Sicura”, fino a 5.000€ a fondo perduto

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il bando “L’Autotrasporto Sicura” a sostegno delle imprese di autotrasporto merci iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori che, nel periodo di emergenza sanitaria, anche nella fase di totale chiusura di tutte le attività produttive, hanno proseguito ad assicurare le forniture e gli approvvigionamenti necessari per corrispondere ai bisogni essenziali della collettività dimostrando grande senso di responsabilità e propensione al sacrificio.

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Fino a 5.000€ a fondo perduto per la ripartenza delle imprese ferraresi

La Camera di Commercio di Ferrara e i Comuni ferraresi hanno stanziato quasi 700.000 euro a sostegno delle imprese locali per favorirne la ripartenza.

Soggetti beneficiari e requisiti

Possono presentare richiesta per ottenere i contributi le imprese che:

  • hanno sede legale nella provincia di Ferrara e/o unità locale* operativa nella provincia di Ferrara.

*L’unità locale operativa dovrà risultare iscritta al REA da almeno 12 mesi al momento della presentazione della domanda e con esclusione di unità locali qualificate come magazzino o deposito, conformemente a quanto riportato nella visura camerale aggiornata.

Gli interventi che si candidano sul presente bando devono essere realizzati nella sede legale e/o nella unità locale operativa situata nella provincia di Ferrara

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese sostenute e integralmente pagate nel periodo compreso fra il 1 marzo 2020 e il giorno di invio della domanda (riferimento data fattura e data pagamento).

MISURA A – Spese per la ripartenza in sicurezza 

  1. spese per interventi di igienizzazione e/o sanificazionedegli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro;
  2. acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificarein autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro;
  3. acquisto di soluzioni disinfettanti(ad es. soluzioni idroalcoliche o a base di cloro) per l’igiene delle persone (ad es. pulizia mani) che lavorano in azienda o per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa (clienti, fornitori ecc.) e per la disinfezione/sanificazione degli ambienti;
  4. acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezzaatti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: mascherine, guanti, visiere protettive, divisori in plexiglass);
  5. acquisto di dispositivi per la misurazione della temperatura corporeasenza contatto per il controllo degli accessi nei luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa (ad es. termoscanner a raggi infrarossi, telecamere termografiche portatili, varchi per la misurazione digitale della temperatura corporea);
  6. acquisto di dispositivi contapersone per tenere sotto controllo il flusso degli accessi fisici e contingentarli o bloccarli al raggiungimento di determinate soglie, al fine di rispettare norme e protocolli per il contenimento del contagio, con presenze contemporanee di persone nei luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa adeguate in relazioni agli spazi disponibili e alle esigenze di distanziamento;
  7. spese per effettuazione di test sierologicio altri accertamenti diagnostici per ricerca Covid-19 sugli addetti dell’impresa;
  8. acquisizione di servizi di sicurezza (ad es. agenzia di vigilanza che mette a disposizione personale) per un controllo fisico degli accessi del pubblico o altri soggetti che accedono ai luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa
  9. realizzazione di studi, consulenze e servizi per ripensare l’organizzazione degli spazi di lavoro al fine di ridurre la prossimità fisica degli addetti e offrire maggiori garanzie di sicurezza per chi lavora in azienda e per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa.

MISURA B – Spese per informazione e formazione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro 

  1. spese di formazione del personale e altre consulenze in tema di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai rischi di contagio epidemiologico;
  2. spese per consulenze e servizi per l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi e della ulteriore documentazione di cui al D. Lgs. 81/2008, al fine di prevedere l’inserimento e gestione del rischio di contagio epidemiologico;
  3. acquisto dimateriali informativi, sia digitali (ad es. totem digitali) che fisici (ad es. pannelli e cartelli in forex, piantane in metallo), per introdurre o aggiornare la segnaletica necessaria a comunicare le nuove procedure di sicurezza da rispettare (distanziamento sociale, dispositivi da indossare, comportamenti virtuosi per una corretta igiene ecc.) da parte dei lavoratori e di chi chiunque venga a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa;
  4. acquisizione diservizi di assistenza, finalizzati ad innovare la gestione del lavoro e gli stessi processi aziendali, supportati da consulenza qualificata per l’inserimento di nuovi strumenti e competenze: es. smart working;
  5. spese per consulenze e servizi per nuove procedure di sicurezza sanitaria nelle imprese– distanziamento sociale nei luoghi di lavoro – che richiedono anche una differente organizzazione del lavoro, una differente disposizione degli spazi e scansione dei tempi di lavoro.

MISURA C – Spese per tecnologie e strumentazioni digitali per la ripartenza 

  1. acquisto di pc portatili e relativi software,esclusi smartphone, da destinare esclusivamente ai dipendenti per favorire la diffusione dello smart working;
  2. spese per l’implementazione di sistemi di e-commerce o delivery;
  3. spese per l’implementazione di sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  4. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di venditaper favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  5. spese per connettività a banda ultralarga dell’impresa o dei dipendenti in smart working, sostenute direttamente dall’impresa richiedente.

L’intervento può riguardare una o più misure. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda.

In caso di spese relative a più localizzazioni aziendali, l’impresa dovrà presentare un’unica domanda che comprenda tutte le spese inerenti la sede legale e/o le unità locali ubicate nella provincia di Ferrara.

Tipologia ed entità del contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 50% sino ad un massimo di 5.000 € a fronte di un investimento minimo ammissibile di almeno 1.000€ (imposte escluse).

Presentazione delle domande

Le domande potranno presentarsi esclusivamente in via telematica dal 28 settembre 2020 al 23 ottobre 2020, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

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