Bonus Pubblicità, prorogata al 1 ottobre la nuova finestra

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L’art. 67, comma 10, D.L. n. 73/2021 c.d. “Decreto Sostegni-bis”, ha modificato la disciplina del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari di cui all’art. 57-bis, D.L. n. 50/2017, stabilendo che per le annualità 2021 e 2022 il bonus sia riconosciuto nella misura unica del 50% del valore complessivo di tutti gli investimenti pubblicitari agevolabili.

I mezzi pubblicitari ammessi

Limitatamente agli anni 2021 e 2022, il credito d’imposta è ora riconosciuto nella misura unica del 50% del valore degli investimenti(non più sul valore incrementale minimo dell’1%) effettuati su:

  • giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale, registrati presso un Tribunale, o presso il ROC, e dotati del Direttore Responsabile;
  • emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato e iscritte al ROC.

I beneficiari

I beneficiari rimangono invariati: imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali.

L’agevolazione

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta nella misura unica del 50% delle spese sostenute nell’anno 2021 per investimenti pubblicitari sui mezzi sopra indicati. 

Il credito d’imposta concesso quale Bonus Pubblicità è utilizzabile unicamente in compensazione per il pagamento di imposte e contributi.

Il beneficio è riconosciuto nei limiti dei regolamenti europei in regime de minimis.

Le risorse

Il credito d’imposta è riconosciuto entro il limite massimo di 90 milioni di euro, che costituisce tetto di spesa per ciascuno degli anni 2021 e 2022. In particolare, il beneficio è concesso nel limite di 65 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici e nel limite di 25 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche.

Nuova finestra per la presentazione delle domande

E’ prevista una nuova finestra temporale dal 1 al 30 settembre 2021 per la presentazione delle richieste di accesso al credito.

Chi ha già presentato domanda nella finestra di marzo

Se non si intende operare modifiche non sarà necessario presentare ulteriori richieste. 

Le comunicazioni presentate durante il periodo 1-31 marzo 2021 rimangono valide e il calcolo del credito spettante sarà automaticamente effettuato sulla base delle nuove disposizioni

Se invece si intende ampliare i propri investimenti pubblicitari per poter sfruttare le nuove condizioni sarà possibile sostituire la prenotazione già inviata a marzo con una nuovada inviarsi fra il 1 e il 30 settembre 2021.

Chi non ha presentato la domanda nella finestra di marzo

Per coloro che hanno effettuato o effettueranno investimenti pubblicitari nell’anno 2021 e non hanno fruito della finestra di marzo è possibile presentare la richiesta di accesso al credito nella nuova finestra temporale di settembre.

Dichiarazione investimenti 

Nessuna variazione per la dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati che dovrà essere presentata nei termini ordinari, ossia dal 1° al 31 gennaio 2022.

Le novità in sintesi

  • per il biennio 2021 – 2022, il bonus pubblicità è riconosciuto nella misura unica del 50% sull’intero valore degli investimenti effettuati e per tutte le tipologie di investimenti pubblicitari ammesse
  • non è più richiesto l’aumento incrementale di almeno l’1% rispetto agli investimenti effettuati nell’anno precedente 
  • saranno ammesse anche le campagne pubblicitarie su radio e tv nazionali non partecipate dallo Stato (non più unicamente emittenti locali)
  • è prevista una nuova finestra dal 1 al 31 ottobre 2021 per inviare la richiesta di accesso al credito