Bonus Export Digitale

222 Views

Misura in apertura. Contributo a fondo perduto fino a 22.500 euro.

Il Bonus Export Digitale è un progetto a cura del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) e dell’Agenzia ICE che punta a sostenere le microimprese nella loro attività di internazionalizzazione tramite l’erogazione di un contributo a fondo perduto.

Beneficiari e Requisiti

Microimprese manifatturiere (codice ATECO C e sottocategorie) con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi.

Spese ammissibili

Spese sostenute dopo la data di presentazione della domanda e relative all’acquisizione di soluzioni digitali per l’exportfornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate.
Sono ammesse le seguenti spese:

  • spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile, ivi compresi eventuali investimenti atti a garantire la sincronizzazione con marketplace internazionali forniti da soggetti terzi; 
  • spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web nonché il raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi di Customer Relationship Management – CRM (ad esempio i sistemi API – Application Programming Interface); 
  • spese per la realizzazione di servizi accessori all’ e-commerce quali quelli di smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy; 
  • spese per la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati esteri e ai siti di vendita online prescelti; 
  • spese per digital marketing finalizzate a sviluppare attività di internazionalizzazione: campagne di promozione digitale, Search Engine Optimization (SEO), costi di backlink e di Search Engine Marketing (SEM), campagne di content marketing, inbound marketing, di couponing e costi per il rafforzamento della presenza sui canali social; spese di lead generation e lead nurturing; 
  • ervizi di CMS (Content Management System): restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri; 
  • spese per l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione; 
  • spese per servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri; 
  • spese per l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi organizzativi di cui al punto precedente 
  • ogni altra spesa per servizi strettamente connessi con le finalità del presente accordo. 

Escluse: 

  • spese per l’acquisto generico di hardware che non rientrino nelle necessità di cui agli interventi sopra indicati
  • le spese per imposte, tasse e oneri sociali; 
  • le spese legali e notarili; 
  • le spese relative alle ordinarie attività amministrative, aziendali o commerciali; 
  • le spese per costi diretti relativi all’acquisizione o alla registrazione e alla tutela della proprietà intellettuale. 

Fornitori

È prevista l’istituzione dell’elenco delle società fornitrici abilitate a fornire le prestazioni e i servizi oggetto dell’agevolazione.

Potranno richiedere l’iscrizione all’elenco, le società competenti in processi di sviluppo d’impresa e di digital transformation per l’export, che hanno fornito servizi o prestazioni, relativi ad una o più delle spese ammissibili, per un ammontare di almeno 200.000 euro negli ultimi tre anni.

Agevolazione 

Il contributo previsto dal Bonus è concesso in regime “de minimis” per i seguenti importi: 

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro;
  • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro.

Presentazione domande

La misura è in fase di attivazione.

Con prossimo provvedimento saranno definiti i modelli di domanda per i soggetti beneficiari, i termini per la presentazione delle domande di ammissione e di erogazione dei contributi, l’ulteriore documentazione che i soggetti beneficiari sono tenuti a presentare e le modalità di iscrizione all’elenco delle società fornitrici.